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Termine Definizione
0,18 micronTecnologia di produzione di processori. Rappresenta la grandezza dei transistor presenti nel processore.
 
1-2-3Software di foglio di calcolo sviluppato da Lotus e immesso sul mercato nel 1983. Erede di VisiCalc, conquistò rapidamente il mercato DOS, per essere poi soppiantato da Excel. Integrava, per la prima volta, foglio di calcolo, esecuzione di grafici e comandi per la gestione di semplici database. Fu anche il primo Spreadsheet che consentiva l'uso di macro.
 
10/100Indica dispositivi, schede, cavi, compatibili con le reti Ethernet (10 Mbit/s) e Fast Ethernet (100 Mbit/s).
 
1000Base-T[1] Protocollo di trasmissione per rete locale, evoluzione di Ethernet e Fast Ethernet, che consente una velocità di 1000 Mbps (10 Gbps) utilizzando connessioni in fibra ottica. Chiamata anche 1000 Base-T o 10GBase. [2] Tecnologia per reti 100/1000Base-T, con cavi in rame Cat 5. Ha prestazioni equivalenti (inferiori di meno del 5%) alle reti a fibra ottica, pur avendo un costo dalla metà ad un terzo. I cavi in rame sono però maggiormente soggetti ad effetti di interferenze.
 
100BaseFXProtocollo per reti Fast Ethernet con velocità di 100 Mbit per secondo. Utilizza cavi a fibra ottica.
 
100BaseTProtocollo per reti Ethernet con velocità di 100 Mbit per secondo. E' chiamata anche Fast Ethernet perché è 10 volte più veloce della Ethernet 10BaseT. 100BaseTx è la tipologia di installazione più costosa, ma più utilizzata, e richiede cavi di tipo Cat5; 100BaseT4 richiede cavi Cat3.
 
100BaseT4Protocollo per reti Fast Ethernet con velocità di 100 Mbit per secondo. Utilizza cavi Cat3. Pur essendo più economica della 100BaseTX, è però meno diffusa in quanto di minore affidabilità. Viene implementata soprattutto in locali nei quali sia stata installata in passato una rete 10BaseT qualora se ne voglia riutilizzare i cavi per evitare la spesa di un nuovo cablaggio (che sarebbe necessario per la 100BaseTX).
 
100BaseTXProtocollo per reti Fast Ethernet con velocità di 100 Mbit per secondo. Utilizza cavi Cat5. E' la più utilizzata nelle reti locali.
 
100BaseVGStandard per reti Ethernet a 100Mbit per secondo con cavi Cat3, chiamata anche 100VG-AnyLAN perché supporta anche reti Token ring. Fu elaborato dalla Hewlett-Packard e ratificato nel 1995, ma ebbe vita breve e non viene più usato dal 1998. Il problema maggiore era che i tratti di rete potevano essere lunghi solamente un decimo di quelli con il protocollo 10BaseT.
 
10Base2Protocollo per reti Ethernet da 10 Mbit per secondo in baseband, chiamati anche 'thinnet' o 'cheapernet', che utilizza cavi coassiali RG 58. Il '2' rappresenta la lunghezza di 200 metri del singolo tratto di cavo installabile. I computer sono collegati in serie l'uno all'altro e non deve esservi interruzione altrimenti i client collegati dopo l'interruzione sono scollegati dalla rete. La connessione con le schede viene effettuata con connettori a baionetta BNC.
 
10Base5Protocollo per reti Ethernet da 10 Mbit per secondo in broadband, chiamati anche 'thicknet', che utilizza cavi coassiali da 50 ohm. Il '5' rappresenta la lunghezza di 500 metri del singolo tratto di cavo installabile. Nel primo periodo della 10Base5 venivano usati cavi più grossi, con sezione di 3/8 di pollice (1 cm), ingombranti e rigidi. Realizzare una rete con questi cavi era un problema, anche perché la distanza minima due dispositivi di rete doveva essere almeno di 2,5 metri. Con i cavi sottili la realizzazione di una rete 10Base5 è diventata più semplice e la distanza fra due dispositivi è calata a 60 cm.
 
10BaseFLProtocollo di rete locale Ethernet con l'utilizzo di cavi in fibra ottica per il collegamento fino a 2mila metri.
 
16 bitArchitettura di computer, il cui processore elabora istruzioni a 16 bit (es. i computer basati su Intel 80286). Il termine si riferisce anche alle applicazioni che possono girare su tale architettura.
 
16:9Formato televisivo a grande schermo. E' la proporzione fra larghezza ed altezza dello schermo (Aspect ratio). Consente la visione dei film a schermo pieno. Chiamato anche 'formato panoramico' o HDTV. Nelle normali trasmissioni televisive 4:3 l'immagine viene centrata con due zone nere ai lati.
 
1TR6Protocollo per ISDN, rimpiazzato dall'Euro-ISDN.
 
1UServer di minimo ingombro, la cui altezza sia di 45 millimetri, cioè un U. Chiamati anche blade server.
 
20-GATELinguaggio di programmazione algebrico degli anni '60.
 
286v. 80286
 
2DIn due dimensioni (larghezza e altezza).
 
3101Terminale per la trasmissione dei dati, prodotto da IBM. Può essere emulato dai programmi di comunicazione.
 
32 bitArchitettura di computer, il cui processore elabora istruzioni a 32 bit (es. i computer basati su Intel 80486). Il termine si riferisce anche alle applicazioni che possono girare su tale architettura.
 
320xxFamiglia di processori National Semiconductor
 
3270Terminale per la trasmissione dei dati, prodotto da IBM. Può essere emulato dai programmi di comunicazione.
 
386v. 80386
 
386BSDVersione di BSD Unix del 1992.
 
386SLVersione del processore 80386 più economica ed a basso consumo, impiegato nei computer portatili. Ebbe vita molto limitata perché richiedeva una scheda madre particolare. Permetteva lo stato di stand-by.
 
386SXVersione del processore 80386 più economica ed a basso consumo, impiegato nei computer portatili. Permetteva lo stato di stand-by.
 
3Com CorporationSocietà produttrice di prodotti per reti locali, fondata nel 1979 e che si è fusa con US Robotics nel 1997.
 
3DIn tre dimensioni (larghezza, altezza, profondità).
 
3D-RAMTipo di memoria RAM utilizzata per le schede grafiche3D, evoluzione della CacheDRAM. Oltre alla DRAM possiede una SRAM, con la funzione di cache, che rende più veloce la disponibilità dei dati.
 
3DcAlgoritmo per la compressione di texture map.
 
3DfxProduttore di schede e processori grafici (es: Voodoo) dal 1994, conosciuta anche come VooDoo Graphics.
 
3DNow!Set di istruzioni per i calcoli necessari alla visualizzazione della grafica in 3D presenti nei processori AMD. Alle 21 presenti nella prima versione, sono state aggiunte altre 24 con la seconda versione.
 
3DNow! ProfessionalEstensione delle istruzioni 3DNow! per la compatibilità con le istruzioni SSE.
 
3DOConsole per videogiochi dei primi anni '90.
 
3GSpecifiche ITU per la tecnologia di comunicazioni telefoniche cellulari digitali di terza generazione UMTS. Prevede una banda di trasmissione di 2 Mb per secondo ad apparecchio fisso, 384 Kb per secondo se l'apparecchio si muove lentamente, 128 Kb per secondo se l'apparecchio è in movimento veloce. Usa l'interfaccia EDGE.
 
3GIOTecnologia di interfaccia, presentata da Intel, per il bus di sistema su schede madri. Successivamente rinominato PCI Express.
 
3GLLinguaggio di programmazione di terza generazione.
 
404L'errore HTTP più diffuso che si incontra durante una navigazione in Internet. Lo invia il server DNS quando la URL digitata non corrisponde ad una pagina realmente esistente: 'URL Not Found'.
 
430FXChipset Intel per scheda madre, per processori Pentium. (formerly Triton). Conosciuto anche come Triton. Supporta EDO RAM, Plug and Play.
 
430HXChipset Intel per scheda madre, per processori Pentium. Progettato per il mercato affari. Supporta EDO RAM, Concurrent PCI, BGA. Conosciuto anche come Triton II.
 
430LXChipset Intel per scheda madre, per processori Pentium. E' stato il primo chipset per Pentium (prodotto nel 1993) in due modelli: con bus a 60 e 66 MHz. Supporta PCI e memorie RAM FPM. Conosciuto anche come Mercury.
 
430MXChipset Intel per scheda madre, per processori Pentium. Versione per computer portatili del 430FX
 
430NXChipset Intel per scheda madre, per processori Pentium. Supporta processori a 90 e 100 MHz. Conosciuto anche come Neptune.
 
430TXChipset Intel per scheda madre, per processori Pentium. Utilizzabile sia in computer desktop che portatili. Primo chipset per portatili a supportare il Concurrent PCI. Supporta anche USB, DPMA, Ultra DMA, SMBus. E' stato il chipset più utilizzato con il Socket 7. Dismesso con l'avvento dei Pentium II.
 
430VXChipset Intel per scheda madre, per processori Pentium. Prodotto per il mercato SoHo. Supporta USB, SDRAM, Concurrent PCI. Conosciuto anche come Triton VX
 
431Tipo di presa telefonica in uso in Inghilterra.
 
440BXChipset Intel per schede madri con bus a 100 Mhz, in tecnologia GTL+, per processori Pentium II, Celeron e Pentium III. Compatibile con memorie ECC PC100 SDRAM, massimo 1064 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.1, IDE ATA-33 e USB. Supporta due processori.
 
440DXChipset Intel per scheda madre, realizzato appositamente per i processori Intel Celeron Mobile e Dixon Mobile. Simile al chipset 440BX, ma senza il supporto AGP.
 
440EXChipset Intel per schede madri con bus a 66 Mhz, in tecnologia GTL+, per processori Pentium II e Celeron. Compatibile con memorie PC66 EDO DRAM e SDRAM, massimo 256 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.1, IDE ATA-33 e USB.
 
440FXChipset Intel per scheda madre, per processori Pentium Pro e Pentium II. Supporta USB, EDO RAM, memorie ECC, doppio processore, Concurrent PCI.
 
440GXChipset Intel per schede madri con bus a 100 Mhz, in tecnologia GTL+, per processori Pentium II, Pentium III Xeon. Compatibile con memorie ECC PC100 SDRAM, massimo 2048 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.1, IDE ATA-33 e USB. Supporta due processori.
 
440LXChipset Intel per schede madri con bus a 66 Mhz, in tecnologia GTL+, per processori Pentium II e Celeron. Compatibile con memorie ECC PC66 EDO DRAM e SDRAM, massimo 1064 Mb (EDO) o 512 Mb (SDRAM). Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.1, IDE ATA-33, LS-120 e USB. Supporta due processori.
 
440LXRVersione ridotta del chipset 440LX.
 
440ZXChipset Intel per schede madri con bus a 100 Mhz, in tecnologia GTL+, per processori Pentium II e Celeron. Compatibile con memorie PC100 SDRAM, massimo 256 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.1, IDE ATA-33 e USB.
 
440ZX66Chipset Intel per schede madri con bus a 66 Mhz, in tecnologia GTL+, per processori Pentium II e Celeron. Compatibile con memorie PC66 EDO DRAM, massimo 256 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.1, IDE ATA-33 e USB.
 
450GXChipset Intel per scheda madre, per processori Pentium Pro. Supporta solamente memorie FPM. Può ospitare quattro processori e 8Gb di RAM
 
450KXChipset Intel per scheda madre, per processori Pentium Pro. Supporta solamente memorie FPM. Può ospitare due processori ed 1Gb di RAM..
 
450NXChipset Intel per scheda madre, con bus a 100 Mhz, in tecnologia AGTL+, adatte ai processori Intel Pentium II e Pentium III (Xeon). Compatibile con memorie EDO DRAM e SDRAM, massimo 8192 Mb. Supporta i protocolli PCI 2.1, IDE ATA-33. Supporta quattro processori. Progettato per stazioni di lavoro e server. Può ospitare 2Mb di cache di secondo livello. Supporta due canali PCI a 32-bit oppure uno a 64-bit.
 
473L QueryTipo di linguaggio di interrogazione per database usato dalla US Air Force negli anni '60.
 
48680486.
 
486SLVersione del processore 80486 più economica ed a basso consumo, impiegato nei computer portatili. Permetteva lo stato di stand-by.
 
486SLVVersione del processore 80486 più economica ed a basso consumo, impiegato nei computer portatili. Permetteva lo stato di stand-by. Progettato da IBM e Cyrix come alternativa al 486SL, di cui era ancora più economico. Poteva essere montato sulle stesse schede del 386SX.
 
4:1:1Modalità di campionamento del segnale video digitale, che identifica l'algoritmo di compressione. Nel 4:1:1 l'algoritmo considera, ogni 4 campioni di luma, 1 campione di R-Y e 1 di B-Y.
 
4:2:0Modalità di campionamento del segnale video digitale, che identifica l'algoritmo di compressione. Nel 4:2:0 l'algoritmo considera, ogni 4 campioni di luma, 1 campione di R-Y e 1 di B-Y presi a righe alterne. Si ottiene una qualità più bassa del 4:2:2, ma file più piccoli. Ha una qualità identica al 4:1:1 ma è preferito per lo standard PAL perché consente un bit rate superiore.
 
4:2:2Modalità di campionamento del segnale video digitale, che identifica l'algoritmo di compressione. Nel 4:2:2 l'algoritmo considera, ogni 4 campioni di luma, 2 campioni di R-Y e 2 di B-Y.
 
4:3Formato televisivo standard. E' la proporzione fra larghezza ed altezza dello schermo (Aspect ratio). Consente la visualizzazione normale delle trasvissione televisive, ma presenta due bande nere in alto ed in basso con la visione di molti film che, invece, vengono visualizzati a pieno schermo nei televisori a formato 16:9.
 
4GLLinguaggio di programmazione di quarta generazione.
 
5.1Chiamato anche audio posizionale, utilizza la tecnologia Dolby Digital (AC3) con 5+1 canali (sinistro anteriore, destro anteriore, sinistro posteriore, destro posteriore, centrale, più un sub-woofer), per dare all'ascoltatore la sensazione di essere 'immerso' nel suono, che gli proviene da direzioni diverse. Software e schede utilizzano le specifiche AudioCODEC 97.
 
530Chipset prodotto da SiS per schede madri con processori Intel Pentium, AMD K6-2 e K6-III, in tecnologia TTL, con bus a 100 Mhz. Compatibile con memorie SDRAM, massimo 1512 Mb. Supporta i protocolli PCI 2.23, IDE ATA-66 e USB.
 
540Chipset prodotto da SiS per schede madri con processori Intel Pentium, AMD K6-2 e K6-III, in tecnologia TTL, con bus a 100 Mhz. Compatibile con memorie SDRAM e VCM RAM, massimo 1512 Mb. Supporta i protocolli PCI 2.23, IDE ATA-66,USB e Link ACX97.
 
56KflexStandard sviluppato da Rockwell e Lucent per modem ad alta velocità (56Kbit per secondo), confluito nello standard V.90.
 
5:1Dolby digital.
 
600Chipset prodotto da SiS per schede madri con processori Intel Pentium II, Celeron e Pentium III, in tecnologia AGTL+, con bus a 100 Mhz. Compatibile con memorie ECC PC66 e PC100 SDRAM, massimo 1512 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.1, IDE ATA-33 e USB.
 
601Processore PowerPC di Motorola di tipo RISC, del 1993, a 64 bit, con indirizzamento a 32 bit, con 32 Kb di cache, con 2.800.000 di transistor. Prodotto a velocità da 50 MHz a 135 MHz, è stato utilizzato negli Apple PowerMac (6100, 7100, 8100) ed IBM RS/6000.
 
603Processore PowerPC di Motorola di tipo RISC a consumo ridotto, per computer portatili, del 1993, a 64 bit, con 1.600.000 di transistor. Prodotto a velocità da 50 MHz a 80 MHz, è stato utilizzato negli Apple PowerMac.
 
604Processore PowerPC di Motorola di tipo RISC, a 32 bit, con 3.300.000 transistor, contenitore ceramico QFP o BGA. Costruito con tecnologia CMOS da 0,5 micron, a velocità da 75 MHz a 133 MHz, è stato utilizzato negli Apple PowerMac (8500, 9500).
 
604eProcessore PowerPC di Motorola derivato da 604, di cui eredita le caratteristiche, ma con 5.100.000 transistor, a velocità da 166 MHz a 332 MHz, è stato utilizzato negli Apple PowerMac.
 
610Standard delle prese telefoniche utilizzate in Australia.
 
620[1] Chipset prodotto da SiS per schede madri con processori Intel Pentium II, Celeron e Pentium III, in tecnologia AGTL+, con bus a 100 Mhz. Compatibile con memorie ECC PC66 e PC100 SDRAM, massimo 1512 Mb. Supporta i protocolli PCI 2.1, IDE ATA-66 e USB. [2] Processore PowerPC di Motorola di tipo RISC, a 64 bit, 32 Kb di cache per le istruzioni. Prodotto a velocità da 71,5 MHz a 150 MHz, è stato utilizzato negli Apple PowerMac Server.
 
630[1] Chipset prodotto da SiS per schede madri con processori Intel Pentium II, Celeron e Pentium III, in tecnologia AGTL+, con bus a 100/133 Mhz. Compatibile con memorie ECC PC66, PC100 e PC133 SDRAM e VCM RAM, massimo 1512 Mb. Supporta i protocolli PCI 2.1, IDE ATA-66,USB e Link ACX97. [2] Processore PowerPC di Motorola di tipo RISC, a 64 bit.
 
64 bitArchitettura di computer, il cui processore elabora istruzioni a 64 bit (es. i computer basati su Motorola 620). Il termine si riferisce anche alle applicazioni che possono girare su tale architettura.
 
64QAMProtocollo di trasmissione digitale di dati attraverso cavo che consente una velocità di 28 Mbit per secondo su un canale a 6 MHz.
 
6502Processore a 8 bit utilizzato negli anni '70, progettato dalla MOS Technologies e prodotto dalla Rockwell. Venne utilizzato negli Apple II, Atari e Commodore 64.
 
650xxFamiglia di processori prodotti da Motorola negli anni '70. Include 6502, 6510 e 65816.
 
65816Processore a 126 bit della famiglia 650xx, erede del 6502. Utilizzato negli ultimi modelli di Apple II (Apple IIgs).
 
68000Processore Motorola del 1979, a 16 bit con indirizzamento a 24 bit. Usato negli Apple Lisa, Apple Macintosh (MacPlus), Atari ST e Commodore Amiga.
 
68020Processore Motorola del 1982, a 32 bit, indirizzamento a 32 bit. Prodotto a velocità da 16,67 MHz a 33,33 MHz, è stato utilizzato negli Apple Macintosh (SE, II), Sun 3, Atari TT030 e Falcon.
 
68030Processore Motorola del 1987, a 32 bit, con 256 byte di cache per le istruzioni e 256 byte di cache per i dati, 270.000 transistor. Prodotto a velocità di 25 MHz e 50 MHz, è stato utilizzato negli Apple Macintosh (IIsi, IIfx) e PowerBook (140, 145, 150, 160, 170, 180, Duo210, Duo230), Sun 3, NeXT, Atari TT030 e Falcon.
 
68040Processore Motorola del 1990, a 32 bit, 4 Kb di cache per istruzioni e 4 Kb per i dati, 1.200.000 transistor, dotato di MMU ed FPU. Prodotto a velocità da 20 Mhz a 40 MHz, è stato utilizzato negli Apple Macintosh (Centris 610, Centris 650, Centris 660, Quadra 610, Quadra 650, Quadra 660, Quadra 700, Quadra 800, Quadra 840, Quadra 900, Quadra 950) e PowerBook (520, Duo 280), NeXt e Amiga 4000.
 
68040VProcessore Motorola derivato dal 68040, ma senza FPU e con consumo ridotto (3,3 Volt), per computer portatili. Utilizzato negli Apple PowerBook.
 
68LC040Processore Motorola, simile allo 68040 ma privato di MMU ed FPU. Utilizzato negli Apple Macintosh modelli LC.
 
750[1] Chipset prodotto da AMD per schede madri con i propri processori Athlon, in tecnologia EV6, con bus a 200 Mhz. Compatibile con memorie ECC PC100 SDRAM, massimo 768 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.2, IDE ATA-66, USB e Link AC97. [2] Processore PowerPC di Motorola di tipo RISC del 1998, a 64 bit. Lavora con un consumo fra 3,4 e 5,8 watt, con una tensione di 3,3 V. Ha una cache di primo livello di 64 Kb, di cui 32 Kb per le istruzioni e 32 Kb per i dati. Contiene 6,35 milioni di transistor ed è racchiuso in un contenitore CBGA da 360 pin. Prodotto con tecnologia CMOS a 0,18 micron, con velocità da 266 MHz a 500 MHz, è stato utilizzato negli Apple PowerMac (G3, iMac).
 
752Processore grafico di Intel, con prestazioni 2D e 3D. Sostituisce il chip 740. Comprende le istruzioni ISGA. Può visualizzare 100mila pixel al secondo, e muovere 3 milioni di triangoli al secondo. Supporta la riproduzione MPEG-2 e l'interfaccia AGP 2x. Ha capacità di texture fino a 1024x1024 pixel. Ha un RAMDAC integrato da 250 MHz, che permette risoluzioni fino a 1600x1200 punti a 85 MHz.
 
7x24Servizio attivo 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana.
 
8.3Abbreviazione della sintassi per i nomi dei file nel sistema operativo DOS: otto caratteri per il nome e tre per l'estensione.
 
802.11aStandard per le reti wireless WLAN, con connessioni a infrarossi o con onde radio. Si divide in: - 802.11a (a 54 Mbps alla frequenza di 5.8 GHz), chiamata anche HyperLan2, - 802.11b (a 11 Mbps alla frequenza di 2.4 GHz), chiamata anche Wi-Fi, - 802.11g (che opera a 54 Mbps come la 802.11a ma alla frequenza di 2.4 GHz come la 802.11a), - 802.11a/g (che opera a 54 Mbps alle frequenza di 2.4 o 5 GHz), e - 802.11n (che deriva dalla 802.11g, ma con doppia velocità)
 
802.11a/gStandard di connessione wireless appartenente al modello IEEE 802.11, con connessioni alla velocità massima di 54 Mbps e alla frequenza di 2.4 o 5 GHz. Ha una portata massima di 45 metri e usa la tecnica di modulazione OFDM su 16 canali radio. Supporta un numero massimo di 128 utenti per AP. E' compatibile con gli standard IEEE 802.11a, IEEE 802.11b e IEEE 802.11g. Questo standard è stato emesso dalla IEEE nel 2003.
 
802.11bStandard di connessione wireless appartenente al modello IEEE 802.11, con connessioni alla velocità massima di 11 Mbps e alla frequenza di 2.4 GHz. Ha una portata massima di 45 metri e usa la tecnica di modulazione DSSS su 3 canali radio. Supporta un numero massimo di 32 utenti per AP. E' compatibile parzialmente con lo standard IEEE 802.11g. Questo standard è stato emesso dalla IEEE nel 1999 ed è chiamato anche Wi-Fi ed è lo standard più diffuso in ambiente WLAN.
 
802.11gStandard di connessione wireless appartenente al modello IEEE 802.11, con connessioni alla velocità massima di 54 Mbps e alla frequenza di 2.4 GHz. Ha una portata massima di 45 metri e usa la tecnica di modulazione OFDM su 3 canali radio. Supporta un numero massimo di 64 utenti per AP. E' compatibile parzialmente con lo standard IEEE 802.11b, del quale è un'evoluzione. Questo standard è stato emesso dalla IEEE nel 2003.
 
802.11nStandard di connessione wireless derivato dal modello IEEE 802.11g, ma con connessioni alla velocità massima di 108 Mbps.
 
80286Processore Intel datato 1982, installato sui personal computer di tipo AT, con bus a 16 bit e indirizzamento a 24 bit, tecnologia HMOS. Può utilizzare fino a 16 Mb di memoria ed ha una velocità da 6 MHz a 20Mhz. Dotato di contenitore CERDIP a 68 piedini, contiene 134mila transistor.
 
80386Processore Intel datato 1985, il primo con bus a 32 bit e indirizzamento a 32 bit, è stato utilizzato sui personal computer fino al 1991. Costruito con velocità da 12 MHz a 33 MHz con tecnologia CMOS da 0,8 micron, ha un contenitore PGA a 132 pin. Ha 275mila transistor.
 
80386DXVersione del processore 80386 con bus esterno a 32 bit.
 
80386SLVersione del processore 80386, a basso consumo, del 1990. Costruito con velocità da 16 MHz a 33 MHz con tecnologia CMOS da 0,8 micron, ha un contenitore QFP a 196 pin (con alcuni pin dedicati al controllo del consumo di energia).
 
80386SXVersione del processore 80386 del 1988, con bus esterno a 16 bit. Costruito con velocità da 16 MHz a 33 MHz con tecnologia CMOS da 0,8 micron, ha un contenitore QFP a 100 pin.
 
80486Processore Intel datato 1989, con bus a 32 bit e indirizzamento a 32 bit. E' stato utilizzato sui personal computer fino al 1996. Ha una cache di primo livello di 8 Kb, un'unità per i calcoli in virgola mobile, 4 buffer in scrittura e 1.185.000 transistor. Ne sono state realizzate molte versioni, adatte a esigenze differenti od hardware diverso, come i computer portatili. Costruito con tecnologia CMOS, ha un contenitore PGA con168 pin. Tutti i modelli di 80486 di vario tipo sono andati fuori produzione dal 1995.
 
80486DXModello di 80486 del 1989, con FPU inclusa, a velocità da 20 MHz a 50 MHz. Nel 1993 ha avuto una versione SL a basso consumo di energia.
 
80486DX2Modello di 80486DX con clock a doppia velocità (gestita da un pulsante 'turbo' sul frontale del computer), del 1992. Velocità da 20/40 MHz a 33/66 MHz. Nel 1993 ne è uscita una versione SL con consumo ridotto di energia.
 
80486DX4Modello di 80486DX con clock a tripla velocità (gestita da un pulsante 'turbo' sul frontale del computer), del 1994. Ha una cache di 16 Kb. Velocità da 25/75 MHz a 33/100 MHz. Ha un contenitore PGA da 168 pin o SQFP da 208 pin. Ne è stata prodotta una versiona a consumo ridotto per computer portatili.
 
80486DXLModello di 80486 con SMM e controllo del consumo di energia.
 
80486SLModello di 80486 con controller ISA e DRAM, con SMM, a velocità da 25 MHz a 22 MHz. Usa un contenitore PQFP a 196 pin.
 
80486SXModello di 80486 del 1991, più economico, molto utilizzato. Non ha FPU. Velocità da 16 MHz a 33 MHz e contenitore PGA da 196 pin o PQFP da 208 pin. Nel 1993 ha una versione 80486SL a basso consumo da 25 MHz e 33 MHz.
 
80486SX2Modello di 80486SX con clock a doppia velocità (gestita da un pulsante 'turbo' sul frontale del computer), del 1994. Velocità da 25/50 MHz a 33/66 MHz.
 
80486SXLModello di 80486 con SMM.
 
80586La sigla del processore poi chiamato Pentium.
 
8086Datato 1978, è stato primo processore della Intel utilizzato nei personal computer. Ha un bus a 16 bit e un indirizzamento a 20 bit. Con velocità da 4 MHz a 12 MHz, è stato utilizzato sui computer DOS di tipo PC e XT. Ha un contenitore CERDIP a 40 pin.
 
8088Processore Intel datato 1979. Ha un bus esterno a 8 bit ed interno a 16 bit, con indirizzamento a 20 bit. Costruito con velocità da 5 MHz a 12 MHz, è stato utilizzato sui computer DOS di tipo PC e XT. Ha un contenitore CERDIP a 40 pin. Può indirizzare solamente 1Mb di memoria fisica (cioè i computer sui quali è installato non possono avere più di 1Mb di RAM, e comunque il processore non può utilizzarne di più).
 
810Chipset Intel per scheda madre, con bus a 100/133 Mhz, in tecnologia AGTL+, adatto ai processori Intel Pentium II e Celeron. Include un acceleratore grafico per 2D e 3D, nonché per la riproduzione MPEG-2. Compatibile con memorie PC66, PC100 e PC 133 SDRAM, massimo 512 Mb. Ha un RAMDAC da 230 MHz che permette risoluzioni fino a 1600x1200 pixel a 85 MHz e può essere dotato (nella versione DC-100) di una memoria cache supplementare da 4 Mb di tipo SDRAM a 100 MHz. Utilizza il set di comandi grafici ISGA e la tecnologia DVMT. Supporta i protocolli PCI 2.2, IDE ATA-66, USB e Link AC97.
 
810EChipset Intel per scheda madre, con bus a 100/133 Mhz, adatto ai processori Intel Pentium II, Celeron e Pentium III. Include un acceleratore grafico per 2D e 3D, nonché per la riproduzione MPEG-2. Compatibile con memorie PC66, PC100 e PC 133 SDRAM, massimo 512 Mb. Ha un RAMDAC da 230 MHz che permette risoluzioni fino a 1600x1200 pixel a 85 MHz e può essere dotato (nella versione DC-100) di una memoria cache supplementare da 4 Mb di tipo SDRAM a 100 MHz. Utilizza il set di comandi grafici ISGA e la tecnologia DVMT. Supporta i protocolli PCI 2.2, IDE ATA-66, USB e Link AC97.
 
820Chipset Intel per scheda madre, con bus a 100/133 Mhz, in tecnologia AGTL+, adatte ai processori Intel Pentium II, Celeron e Pentium III su Slot 1, Slot 2 (versione multiprocessore) e socket 370. Compatibile con memorie PC100 SDRAM e PC800 RDRAM, massimo 1064 Mb. Supporta i protocolli AGP 4x, PCI 2.2, IDE ATA-66, USB, LCP ACPI, APM, SMB e Link AC97. Supporta due processori.
 
850Chipset Intel di supporto per il processore Pentium 4 Intel.
 
8514XVGA.
 
875PChipset Intel per il processore Pentium 4 (Prescott). Supporta il bus a 800 MHz, il HyperThreading ed il PAT.
 
8b/10bAlgoritmo per la trasmissione di dati in pacchetti. In un pacchetto di 10 bit vengono inviati 8 bit di dati e 2 di informazioni. E' stata sviluppata da IBM per collegamenti in fibra ottica ai TAM (Asynchronous Transfer Mode). Viene utilizzato anche nello standard PCI Express.
 
A-INIngresso del segnale audio.
 
A-OUTUscita del segnale audio.
 
A/UXVersione del sistema operativo Unix per i computer Apple
 
A0Primo linguaggio di programmazione con compilatore, elaborato per gli UNIVAC I e UNIVAC II da Grace Hopper nel 1952.
 
A3DTecnologia software, algoritmo per l'audio posizionale, sviluppata da Aureal Semiconductor. Può rendere la presenza di 64 suoni nello spazio tridimensionale con 2 altoparlanti.
 
A4Formato standard europeo dei fogli di carta, ha le dimensioni di 21 cm di larghezza per 29,7 cm di altezza.
 
AAIndicatore luminoso che si trova sui modem. Indica, se acceso, che il modem è in answer mode, cioè che risponderà automaticamente alla chiamata.
 
AACCodec audio sviluppato da AT&T, Dolby, Fraunhofer e Sony, che consente un controllo DRM sulla distribuzione, sulla copia e sulla riproduzione dei file audio. Compressione e qualità sono simili a quelli ottenuti con il codec MP3.
 
AATTempo medio di accesso, misura il tempo necessario ad accedere (in lettura e/o in scrittura) ad un dispositivo di memoria di massa effettuando varie operazioni e quindi ne calcola la media.
 
ABCLinguaggio di programmazione della seconda metà degli anni '80 elaborato da Leo Geurts, Lambert Meertens e Steven Pemberton. Di origine europea (Olanda), era molto semplice ma strutturato, il codice è semplice da scrivere e leggere ma efficiente (un programma scritto in ABC è lungo un quarto dello stesso programma scritto in Pascal o in C). Dotato di compilatore, con versioni per DOS, Unix e Macintosh.
 
ABC ALGOLVersione estesa di ALGOL, del 1973
 
ABCL/1Linguaggio di programmazione di origine giapponese del 1986, di Akinori Yonezawa. ABCL/c+ ne è un'estensione basata sul C+. ABCL/R ne è un subset del 1988. ABCL/R2 è una riscrittura di ABCL/1, del 1992, in Common Lisp.
 
ABENDInterruzione improvvisa di un software, sinonimo di crash. Il nome deriva da un messaggio d'errore del IBM 360.
 
ABIL'interfaccia con la quale un software applicativo accede al sistema operativo od altre funzioni di sistema. Deve essere diverso da sistema a sistema, mentre in teoria il resto del codice potrebbe essere indipendente dal sistema operativo.
 
ABIOSVersione del BIOS per i computer PS/2. Il sistema operativo OS/2 non ha bisogno del BIOS; tuttavia IBM, quando produsse i personal computer PS/2 dotati del sistema operativo OS/2, dovette inserire questo BIOS adattato per consentire la compatibilità con i programmi DOS.
 
ABISTProcedura di auto-test automatico per computer IBM.
 
ABLELinguaggio di programmazione per applicazioni contabili, del 1975.
 
ABMProtocollo di comunicazione punto-punto fra due nodi, derivato dal HDLC.
 
AbortQuando un processo termina senza alcuna indicazione sull'errore all'origine del malfunzionamento. Si dice di un software applicativo, ma anche di una connessione via modem o rete che termina improvvisamente e senza ragione apparente.
 
ABRMeccanismo con il quale una apparecchiatura ricevente può determinare i parametri di comunicazione (velocità, stop bits…) dal primo carattere pervenuto, chiaramente un carattere convenzionale. In questo modo un apparecchio di comunicazione (modem, router…) può accettare dati con diversi protocolli, senza bisogno che le due macchine, ricevente e trasmittente, si siano accordate con una qualche procedura.
 
ABSETUno dei primi linguaggi di programmazione dichiarativi, di origine inglese, ultimi anni '60.
 
Absolute pathIndirizzo completo di un file a partire dalla root directory: c:\GIOCHI\DOOM\SCREEN\HRES, mentre \SCREEN\HRES sarebbe una path relativa a c:\GIOCHI\DOOM\.
 
Abstract machineNel corso di una lunga e complessa programmazione, viene simulata l'esistenza di un computer (con set di istruzioni, linguaggio macchina, compilatore ed interprete) del tutto virtuale, senza intenzione di costruirla veramente, ma al solo scopo di provare il software in elaborazione su una macchina 'costruita appositamente'. Ciò consente uno sviluppo più rapido del software ed una maggiore compattezza e facilità di adattamento ad altri sistemi operativi.
 
ACCorrente alternata. La comune corrente elettrica. Deve essere trasformata in corrente continua da un alimentatore, per far funzionare un computer o un'apparecchiatura elettronica.
 
AC3v. Dolby Digital 5.1
 
AcceleratoreProcessore o scheda, con un processore e/o chipset che accelera le prestazioni generali o particolari (es. grafiche, calcoli a virgola mobile…) del computer.
 
AccentLinguaggio di programmazione difficile da utilizzare (molte digitazioni).
 
Access TimeIl tempo che trascorre dal momento in cui un dispositivo periferico di massa (come un disco rigido od un lettore di CD-ROM) od una memoria RAM riceve la richiesta di leggere o scrivere un dato in una determinata locazione, ed il momento in cui questo dato viene inviato oppure viene scritto. Nelle memorie il tempo di accesso è misurato in nanosecondi. Nelle memorie DRAM (Dynamic Random Access Memory) il tempo di accesso varia da 50 a 150 nanosecondi. Le memorie SRAM (Static RAM) hanno un tempo di accesso che, nei casi più veloci, è di 10 nanosecondi. Il tempo di accesso delle memorie RAM deve essere il più vicino possibile al tempo di elaborazione della CPU, altrimenti questa deve 'sprecare' alcuni cicli di clock in attesa di ricevere i dati e l'elaborazione ne viene rallentata. Da considerare anche che nella maggior parte dei tipi di memoria (es. DRAM) è necessaria una pausa fra un accesso e l'altro, che aumenta l'effettivo tempo di accesso. Nei dispositivi di memoria di massa (dischi rigidi, CD-ROM) il tempo di accesso è misurato in millisecondi (ms). Gli hard disk più veloci hanno un tempo di accesso da 9 a 15 millisecondi. Questo tempo è circa 200 volte più lento del tempo di accesso di una memoria DRAM, soprattutto a causa del fatto che intervengono fattori meccanici, come lo spostamento della testina prima nella zona del disco che contiene le informazioni del file system, quindi alla effettiva zona del disco che contiene il dato da leggere o dove vi sia spazio libero per scrivere.
In genere il tempo di accesso in fase di lettura è inferiore al tempo di accesso in fase di lettura. La differenza è impercettibile nel caso delle memorie, mentre si fa più evidente nei dischi rigidi e molto evidente nei masterizzatori CD-ROM o DVD.
 
Accesso remotoConnettersi ad un computer collegato in rete (locale o geografica) per lavorare su documenti o eseguire applicazioni registrate sul suo disco rigido.
 
Accoppiatore acusticoI primissimi modelli di modem non venivano connessi direttamente alla linea telefonica tramite doppino telefonico, bensì erano dotati di un'apparecchiatura supplementare nella quale si inseriva la cornetta telefonica: l'accoppiatore telefonico. Era composto da due cavità, in una era presente un microfono (per ospitare la parte superiore della cornetta) e nell'altra un piccolo altoparlante (per ospitare la parte inferiore della cornetta). Questa scomoda soluzione era derivata sia dall'allora diversità fra le spine telefoniche dei diversi paesi, sia dai regolamenti delle compagnie telefoniche che proibivano il collegamento diretto di qualsiasi apparecchiatura alla linea telefonica. Il problema principale era la grandissima variabilità delle forme delle cornette: bastava che la sua forma fosse differente da quella classica (più corta, meno curva, di sagoma più moderna...) per renderlo inutilizzabile. Per questo motivo la maggior parte degli utenti iniziò a infrangere le regole delle compagnie telefoniche e gli accoppiatori acustici sparirono dal mercato.
 
AccountIscrizione registrata su un server e che, tramite l'inserimento di un usename e di una password, consente l'accesso alla rete e/o ai servizi. Ad esempio, un account (ottenuto con un abbonamento ad un ISP) ci permette di entrare in Internet, un altro account (spesso con un altro server, gratuito) ci serve per ricevere e spedire posta elettronica. Un account ci consente di accedere alle risorse di una rete locale, come server, file server, stampanti...Altri account servono per accedere a server e servizi quali enciclopedie, notiziari, shareware…
 
Accounting FileFile, presente di solito su un server, che registra i tempi e le percentuali di utilizzo delle diverse risorse del sistema, in modo tale da poter modificare i diversi componenti (aumentando o diminuendo la capacità delle singole risorse, per rispondere in modo ottimale alle richieste dei client).
 
Accounting ManagementL'attività di controllo e regolazione delle varie risorse di una rete (server, bridge, stampanti, file server, bandwidth…) in modo che le risorse della rete siano utilizzate al meglio. E' una delle cinque attività di Network Management stabilite dall' ISO per la gestione di reti OSI.
 
ACCUAssociazione fra utilizzatori di linguaggio di programmazione di tipo C e C++, con sede in Inghilterra.
 
Accumulation BufferTecnologia utilizzata dal T-Buffer, consiste nell'interpolazione fra diversi frames per ottenere quello definitivo.
 
Accumulatore[1] Registro del processore nel quale vengono registrati dati intermedi di una operazione. Senza accumulatore tutti i dati intermedi di ogni singola operazione dovrebbero essere scritti sulla memoria di sistema, e quindi riletti per le successive operazioni; il tutto richiederebbe molto più tempo, poiché l'accumulatore ha invece un collegamento diretto con l'unità di elaborazione aritmetica e logica ALU. Nei processori di moderna progettazione, tutti o quasi tutti i registri possono o vengono usati come accumulatore, e quindi questo termine è stato quasi del tutto abbandonato ed è diventato sinonimo di registro. [2] In programmazione è chiamata accumulatore una variabile che serve a registrare i risultati parziali di una serie di operazioni logiche o aritmetiche. Se, per esempio, una procedura esamina tutti i record di un database per sommare solamente alcuni importi, viene usato un accumulatore nel quale viene via via aggiornato il totale parziale.
 
ACE (1)Formato di compressione di file di tipo proprietario. Di minore efficacia dei formati ZIP o 7Z. Utilizzato dal software WinAce Archiver, deriva dal formato LZ77
 
ACE (2)Consorzio per l'elaborazione di una architettura basata sul processore MIPS R4000.
 
ACE (3)Funzione software che consente di migliorare la qualità e la definizione delle immagine riprese in cattive condizioni di luce, aumentando o diminuendo la luminosità ed il contrasto.
 
ACFProdotti IBM per la condivisione di risorse in reti SNA.
 
ACF/NCPIl software principale di controllo di una rete SNA.
 
ACHSistema che connette le istituzioni private e pubbliche statunitensi per il trasferimento di fondi (EFT). Ogni anno vengono effettuate miliardi di operazioni con questo sistema.
 
ACIACircuito integrato che formatta i dati e controlla dell'interfaccia seriale RS-232.
 
ACISInsieme di algoritmi utilizzati in molti software di grafica.
 
ACKLa risposta che un computer invia a seguito di un ping del server o di un altro computer o come risposta all'invio di dati. Se non viene restituito né il ACK né il NAK, i dati vengono di nuovo inviati dopo una breve pausa. E' il carattere ASCII 0000110 (6). Il protocollo TCP/IP prevede l'inoltro di un segnale ACK dopo una determinata quantità di dati inviata. Se uno di questi manca, viene ripetuto l'invio di tutti i dati a partire dall'ultimo ACK ricevuto. La quantità di dati inviata fra un ACK ed un altro viene stabilita dal RWS.
 
ACLL'elenco dei servizi, cartelle e file, accessibili in un server con sistema operativo Windows NT, ciascuno con la lista degli utenti che abbiano il permesso di utilizzarli. Per esempio un server Internet può disporre di un servizio di posta elettronica, tuttavia questo è accessibile solamente agli utenti che vi si collegano da in IP Address corrispondente ad un host autorizzato. Gestisce anche le connessioni interne in una rete locale.
 
ACMFunzione che permette ai modem V.25bis di ricevere segnali o comandi per iniziare o terminare una comunicazione.
 
ACOMUno dei primi linguaggi di programmazione, del 1959, per IBM 705.
 
Acorn Computer LimitedSocietà inglese produttrice di computer, nota semplicemente come Acorn. Fondata nel 1978, il suo primo prodotto fu una slot machine. Dopo di che produce i computer Acorn System 1, 2 e 3. Nel 1982, dopo un contratto con la BBC, produce il BBC Microcomputer, che fu molto utilizzato nelle scuole inglesi ed ebbe alcune versioni. Nel 1983 iniziò lo studio per un computer RISC a 32 bit, che venne lanciato nel 1987 come Archimedes. Nel 1989 produsse il R140, workstation con sistema Unix.
 
ACPISistema di gestione della batteria e del consumo elettrico nei computer sotto Windows '98 e successivi. Sviluppata da Intel, Microsoft e Toshiba, gestisce anche il consumo delle periferiche e consente l'accensione, lo spegnimento o lo stand-by del personal dopo un periodo di inattività o da parte di una periferica: sia il modem (come APM) ma anche CD-ROM, tastiera, mouse. E' necessario che il portatile abbia un chipset TX per Pentium o BX per Pentium II, o chipset più ercenti. Fa parte dell'API di Windows e le sue funzioni sono gestite in gran parte dal sistema operativo e non (come nel APM) dal BIOS. Consente un risparmio maggiore rispetto al APM ed una maggiore velocità di accensione dallo standby, quasi istantanea.
 
AcrobatSoftware sviluppato da Adobe Systems Inc. che consente di riprodurre sotto forma elettronica documenti stampati. I documenti (nel formato PDF) appaiono a schermo esattamente identici alla copia stampata, e vengono prodotti direttamente dai file generati dai programmi di impaginazione tipografica. Possono essere sfogliati, visualizzati a diversi ingrandimenti, ma il testo non può essere selezionato e copiato né esportato. I file PDF sono leggibili su qualsiasi architettura, indipendentemente dal sistema operativo, e non hanno necessità di trovare gli stessi caratteri (font) presenti nel documento. L'unico software indispensabile è un programma di lettura (Acrobat Reader) liberamente distribuibile.
 
AcronimoParola formata dalle iniziali (di solito) di una frase, usata per ragioni di brevità, ma a discapito della comprensione. Tutte le pubblicazioni di informatica (libri, depliant, riviste... e persino i libretti di istruzioni) sono pieni di acronimi mai spiegati. Un esempio: AGP, acronimo di Accelerated Graphics Port. Di solito gli acronimi si scrivono in tutte maiuscole, tranne quando diventano così popolari ed usati da essere equiparati ad una parola di senso compiuto, ed allora si scrivono con la sola iniziale maiuscola. Esempio di questo tipo: Basic, acronimo di Beginners All-purpose Symbolic Instruction Code, ma ormai entrata nell'uso comune come parola autonoma.Un altro esempio di acronimi sono quelli usati nelle chat, i chat acronym.
 
Act OneLinguaggio di programmazione (1983).
 
ACT++Linguaggio di programmazione derivato dal C++.
 
Act1Linguaggio di programmazione discendente dal Plasma.
 
Act2Linguaggio di programmazione (1983).
 
Act3Linguaggio di programmazione (1985) derivato da Act2, sviluppato da Carl Hewitt.
 
ActalkLinguaggio di programmazione (1989) derivato da Smalltalk, sviluppato da J-P Briot nel 1989.
 
Active desktopFunzionalità di Windows che utilizza la tecnica di navigazione di Internet (singolo click invece di doppio click) anche per le cartelle ed i dischi.
 
ActiveMovieComponente presente in OSR2 di Windows '95 dedicato alla riproduzione di file multimediali. Da Windows '98 in poi viene chiamato DirectShow.
 
ActiveXSoftware sviluppato da Microsoft per rispondere alla crescente importanza di Java nella programmazione per pagine Internet, che consente di ottenere pagine modificabili dall'utente attraverso pulsanti od altri controlli. I componenti ActiveX possono essere già residenti sul client, oppure è necessario scaricarli dal server. Comunque è bene tenere presente che questi componenti possono influire sulla sicurezza e sulla privacy dei dati contenuti nel computer personale. Per questo motivo nelle recenti versioni dei browser è possibile disattivare l'azione degli ActiveX (soprattutto quelli non firmati o con comandi non sicuri). In questo caso, le pagine Internet che li utilizzano non sono utilizzabili dagli utenti. Ad esempio, una form che utilizzi un ActiveX non sicuro o non firmato potrebbe essere inutilizzabile per la maggior parte degli utenti.
 
ActorLinguaggio di programmazione (1988) object-oriented sviluppato da Charles Duff, simile al C, per la piattaforma Windows.
 
ActraLinguaggio di programmazione (1986) derivato da Smalltalk.
 
ActusLinguaggio di programmazione (1979) derivato dal Pascal.
 
ADLa parte di una rete (server, router e qualsiasi altro dispositivo di rete) posta sotto la gestione di un singolo amministratore.
 
Ad Hoc ModeModalità di comunicazione fra dispositivi wireless con la quale questi possono connettersi senza la presenza di rete WLAN né di un AP.
 
AdaAmbiente di sviluppo (editor, compilatore ed interprete) per Ada/Ed.
 
Ada/EdLinguaggio di programmazione di alto livello, derivazione del Pascal e del Modula-2, sviluppato da Jean Ichbiah nel 1979 per conto del Dipartimento della Difesa americano (il Pentagono). Introdusse una efficiente gestione del real-time (consentendo un multitasking più veloce e sicuro) e degli errori. Fu standardizzato da un comitato nel 1983 come Ada 83. E' un linguaggio complesso, difficile da utilizzare, attualmente abbandonato anche se ne sono state sviluppate versioni più recenti, come Ada++ e Ada 95 (Tucker Taft, 1994), quest'ultima conosciuta anche come Ada 9X. Il nome proviene da Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, collaboratrice di Charles Babbage negli esperimenti di prime macchine di calcolo automatico nella metà dell'800.
 
AdabasSoftware per la creazione e gestione di database relazionali, sviluppato negli anni '70 per i sistemi S/370 IBM e poi portato nelle diverse versioni di Unix.
 
Adam7Algoritmo per ottenere immagini interlacciate in PNG.
 
AdamoSoftware per la creazione e gestione di database, sviluppato al CERN.
 
AdaplanLinguaggio di programmazione (1991).
 
AdaplexLinguaggio di programmazione (1983) derivato da Ada.
 
AdapterUna scheda interna od un dispositivo esterno che consente a due sistemi diversi di interagire. Spesso sono schede inserite in uno slot PCI o ISA, che consentono di scambiare dati ed istruzioni con dispositivi per i quali non esiste alcun controllo presente sulla scheda madre. Il caso più comune è il display adapter (in italiano'scheda grafica' o 'scheda video'), che consente il collegamento di un monitor al pc. Per collegare, ad esempio, un dispositivo SCSI è necessaria una apposita scheda: la SCSI adapter.
 
Adaptive answeringFunzione che permette, ad un modem, di riconoscere se la chiamata appena ricevuta sia originata da un fax o da un altro modem, e di avviare i parametri di comunicazione ed il software opportuni.
 
ADBIl tipo di connessione di tastiere, mouse ed altri dispositivi di input per i computer Apple Macintosh.
 
ADCDispositivo elettronico che converte i segnali analogici (un suono, la temperatura, la luce...) in segnali digitali. Cioè traduce in valori numerici (insiemi di byte) un segnale modulato. Ciò permette al computer, ad esempio, di registrare il suono, di elaborarlo e di riprodurlo.
 
ADCCPProtocollo di comunicazione standard ANSI.
 
Additive BlendingOperazione nella quale vengono sommate 2 texture trasparenti per ottenere quella reale che sarà visualizzata. Con l'additive blending vengono sommati i colori dei singoli texel: la somma dà il colore del texel finale.
 
AddressLa connessione attraverso la quale i dati transitano dal processore alla memoria e viceversa.
 
Address busUsato per identificare quali bit in un IP address (in reti TCP/IP di tipo LAN o in Internet) corrispondano alla porzione locale (subnet) della rete. Gli '0' contrassegno le posizioni di indirizzo del server, gli '1' le posizioni di subnet.
 
Address maskUn elemento di memoria, nel quale è presente un dato che viene letto, oppure dove viene scritto un dato.
 
ADESLinguaggio di programmazione (1959) sui sistemi IBM 704.
 
ADFAlimentatore automatico di fogli; nelle stampanti o negli scanner serve ad alimentare la macchina con altri originali (scanner) da elaborare o con fogli bianchi o carta intestata (stampanti).
 
ADFSFile system per computer Acorn.
 
ADITecnologia, presente in macchine fotografiche digitali, che regola il tempo di esposizione in combinazione con la temporizzazione del flash.
 
AditiSistema di database deduttivo del Machine Intelligence Project dell'Università di Melbourne. Usa il Prolog.
 
AdjacencyProprietà di due segmenti di una rete LAN che sono connessi direttamente. I dati possono transitare dall'uno all'altro senza transitare attraverso altre porzioni di rete né attraverso apparati come router o bridge.
 
ADLLinguaggio di programmazione per giochi del 1987.
 
AdLogLinguaggio di programmazione (1988) derivato da Ada e Prolog.
 
AdminAbbreviazione per 'Administrator', amministratore di sistema. E' usata in Unix o nei sistemi operativi di rete. Può capitare che venga utilizzata come login o, peggio, come password.
 
ADOTecnologie di accesso ai dati di un database tramite oggetti ActiveX
 
Adobe Systems Inc.Azienda americana di software, specializzata nella grafica (es: PostScript, PDF, PageMaker, Illustrator, PhotoShop, ATM...) http.//www.adobe.com/.
 
ADPCMTecnica di compressione per file audio. Poco usata perché provoca segnali di disturbo.
 
ADRTecnologia che consente di registrare dati su nastro a velocità variabile e su 8 tracce contemporaneamente. Le unità ADR garantiscono 200mila ore di funzionamento senza alcun errore.
 
ADSLProtocollo di comunicazione digitale che utilizza una linea telefonica ordinaria. Questa viene occupata solo in minima parte (fino a 4 Khz) dalle comunicazioni tradizionali telefoniche, rispetto alla frequenza massima (1,1 Mhz) utilizzabile. Tramite il DMT la frequenza viene suddivisa in 256 sottofrequenze, ciascuna delle quali costituisce un canale indipendente. Sul doppino telefonico si ricavano quindi due canali di comunicazione: un canale per le normali comunicazioni telefoniche (una sola sottofrequenza), ed un altro per la trasmissione asimmetrica dei dati (composto da 254 sottofrequenze). Su questo canale, infatti, la larghezza di banda per i dati in ingresso (che utilizza 229 sottofrequenze) è più larga della larghezza di banda per i dati in uscita (che utilizza 25 sottofrequenze). La velocità può variare fra 1,5 e 9 Mbps in ricezione (downstream) e fra 16 e 640 Kbps in spedizione (upstream) dei dati, a seconda delle velocità (e qualità) della rete e degli apparati di rete. Oltre ai dati digitali, ADSL può essere usato per comunicazioni analogiche di voce o per broadcast video (MPEG-2), video on demand, collegamenti a reti remote. E' una soluzione più economica di una linea ISDN, oltre a consentire una maggiore velocità, e non costringe ad installazioni di cavi particolari. E' necessario disporre, però, di un apposito apparato che svolge le funzioni del modem. La connessione ADSL è di tipo permanente, senza necessità di dial-up o di collegamento.
 
ADSL LiteProtocollo ADSL che, a causa di una peggiore separazione dalla frequenza telefonica audio, consente minore velocità di trasferimento (massimo 1,5 Mbps).
 
ADSL2Standard per connessioni a banda larga con l'utilizzo del normale doppino telefonico. Grazie all'implementazione di nuove tecnologia, consente una velocità fino a 24 Mbps. Inoltre la portata del segnale sale fino a 7/8 chilometri, consentendo l'accesso all'ADSL anche alle zone fuori dalla portata tecnica dell'ADSL normale, ad esempio in zone rurali. L'ADSL2 è anche dotata di una funzionalità di adattamento automatico alle condizioni della rete e delle disponibilità di alimentazione con il passaggio da una modalità detta 'L0' di consumo normale, ad una modalità detta 'L2' con un ridotto consumo energetico (ed una minore velocità). Fino ad una modalità 'L3', o 'sleep', con consumo minimo, quando la linea non viene utilizzata. ADSL2 può suddivide i dati trasferiti in diversi canali, per consentire l'uso della linea simultaneamente per applicazioni diverse (Voip, televisione su banda larga...). E' inoltre compatibile con la tecnologia IMA per ottenere una maggiore velocità utilizzando due doppini telefonici.
 
ADSPProtocollo utilizzato sulle reti AppleTalk.
 
ADTOggetto tipico nella programmazione per oggetti, creato ed utilizzato solamente da chiamate del codice, e non direttamente dall'utente. Un caso tipico è una matrice che viene creata, usata per contenere valori e quindi svuotata da una funzione, una macro, una procedura, senza che ciò sia evidente né immediatamente utili all'utente.
 
ADTPTecnologia per la dispersione del calore utilizzata nei notebook Asus, che prevede due griglie di areazione, una sopra la tastiera ed una sul lato sinistro, nonché una ventola interna che entra in funzione solo se necessario.
 
Advanced RISC Machines LtdSocietà fondata nel 1990 da Acorn, Apple e VLSI Technology per la produzione di processori della famiglia ARM (Advanced Risc Machine).
 
AdventUno dei primi giochi per computer, di tipo avventura fantasy, creato da Will Crowther su un CDC 6600 e quindi su un PDP-10 nel 1975. Il nome sarebbe stato 'Adventure' ma il sistema operativo consentiva per i file solamente nomi di sei caratteri.
 
ADVSYSLinguaggio di programmazione per giochi del 1987.
 
AdwareSoftware distribuito gratuitamente ed il cui uso non sia sottoposto ad alcun pagamento, compresi eventuali aggiornamenti. Durante il suo utilizzo vengono mostrati annunci o banner pubblicitari, ed è da questi annunci (dalla loro apparizione o dagli acquisti effettuati in conseguenza della loro apparizione) che trae profitto la casa che ha sviluppato il software. Alcuni adware hanno un funzionamento meno corretto: fanno apparire gli annunci in modo inopportuno, magari influenzando anche il comportamento del browser dirottandolo su determinati siti, oppure farendo apparire finestre con annunci anche al di fuori dell'uso proprio del software adware. In altri casi si verifica un'attività illecita quando il sofware registra (ed invia ad un proprio server) informazioni sulle abitudini e la navigazione dell'utente, in modo da selezionare con maggiore efficacia gli annunci da mostrargli.
 
AdwordsSistema per inserire pubblicità su Google. Viene pagata in CPC.
 
aeIn Internet, dominio di primo livello dei siti degli Emirati Arabi Uniti.
 
AECFunzionalità di schede audio per la soppressione dell'effetto eco.
 
AEDLinguaggio di programmazione, estensione dell'ALGOL 60, sviluppato al MIT nel 1965 per gli IBM 360 e 7090.
 
Aegis[1] Sistema operativo Unix per le workstation Apollo di Hewlett Packard. [2] Strumento CASE facente parte del progetto GNU.
 
AES (1)Specifiche OSF per la programmazione e la creazione di interfaccia utente, per ottenere ambienti uniformi anche su piattaforme diverse.
 
AES (2)Sistema di codifica dei dati con cifratura a 128, 192 o 256 bit appartenente alle specifiche di sicurezza dello standard IEEE 802.11i.
 
AESOPSistema d'interrogazione interattiva per database su IBM 1800, con l'uso di una penna ottica (1967).
 
afIn Internet, dominio di primo livello dei siti dell'Afganistan.
 
AFAIKAbbreviazione utilizzata nelle chat. Chat acronym che in italiano significa: 'Per quanto ne so'.
 
AFCTecnologia di costruzioni di hard disk ad alte prestazioni, sviluppata da IBM. Il piattello viene realizzato in un materiale vetroso, ottenendo una superficie più liscia e regolare dei normali materiali, sulla quale è presente uno strato di una lega magnetica di Cobalto, Platino, Cromo e Boro (CoPtCrB), uno strato di Rutenio (Ru) e quindi un secondo strato di CoPtCrB. In altri casi è presente un altro strato di Ru ed un quinto strato di CoPtCrB. La presenza di strati sovrapposti di CoPtCrB consente di avere una maggiore stabilità magnetica per una più duratura conservazione del dato anche con una maggiore densità.
 
AFC MediaTecnologia per la produzione di dischi rigidi, brevettata da IBM, che consente di arrivare ad una densità di registrazione di 100Gbit per pollice quadrato, ottenuta con la sovrapposizione di più materiali ferromagnetici.
 
AFFSFile system per computer Amiga.
 
AFJScherzo d'Aprile. Molto comuni su Internet ed Usenet il 1 Aprile.
 
AFKAbbreviazione utilizzata nelle chat. Chat acronym che in italiano significa: 'Non sono alla tastiera'.
 
AFP (1)Linguaggio di descrizione della pagina di IBM sviluppato nel 1984 per le sue workstation ed i microcomputer. Nelle versioni recenti implementa anche PostScript e PCL..
 
AFP (2)Protocollo utilizzato nelle reti AppleTalk.
 
AFRMetodo di costruzione dell'immagine presente in schede grafiche dotate di due GPU. I due chip elaborano quasi in parallelo due fotogrammi in immediata successione, in modo che non appena il primo chip ha terminato il suo lavoro ed il primo fotogramma viene visualizzato sul monitor, il fotogramma successivo è già pronto, e così via. I due chip renderizzano un frame completo, ognuno in modo indipendente, senza doversi aspettare a vicenda o sapere su che frame sta lavorando l'altro chip.Lo stesso metodo viene anche applicato alle schede grafiche accoppiate in SLI. Una scheda elabora un fotogramma mentre l'altra scheda elabora il fotogramma immediatamente successivo. Anche il questo caso ciascuna scheda elabora il rendering di fotogramma completo ed in modo indipendente.
 
AFSVecchio file system di SCO Unix, sostituito da EAFS.
 
AFTTransazione telematica per il trasferimento di fondi da, per e fra banche.
 
agIn Internet, dominio di primo livello dei siti di Antigua.
 
Agent NameIl nome del software, browser, spider o crawler, che effettua una richiesta di visualizzazione di una pagina ad un sito web. Ad esempio, l'agent name dello spider di Google è Googlebot.
 
AgenteParte del sistema client/server che funziona da intermediario fra il client ed il server, provvedendo allo scambio di dati o, in coordinamento con altri agenti, a funzioni complesse (in questo caso si parla di agente intelligente). Ad esempio, in Windows, un agente intelligente che sovrintende alla fase di avvio, disabilita i driver che abbiano fallito l'inizializzazione per tre volte.
 
AGPTecnologia messa a punto da Intel per il collegamento di schede grafiche a schede madre per Pentium II e successivi, con accesso alla memoria RAM molto più veloce del bus PCI, usato precedentemente. La porta AGP è particolarmente adatta alla grafica in 3D perché collega direttamente la scheda grafica alla memoria di sistema, attraverso un chipset apposito, alla velocità massima di 266 Mb al secondo. L'AGP lavora ad una frequenza stantard di 66 MHz invece dei 33 MHz del bus PCI. Le schede grafiche AGP accedono direttamente alla RAM per l'elaborazione dell'immagine, delle texture e dell'alpha blending, riducendo quindi non solo i tempi di elaborazione, ma anche i costi delle schede (potendo usare la RAM, la quantità di memoria necessaria sulla scheda si riduce). Un vantaggio secondario è il fatto che il bus PCI viene liberato da un pesante traffico di dati. Una sua evoluzione, AGP 2x, arriva a 533 Mb al secondo (133 MHz), e la AGP 4x fino a 1064 Mb al secondo. Il connettore AGP è di colore marrone e le schede AGP sono più lunghe delle schede PCI.
 
AGP ProTipo di AGP per sistemi grafici specializzati. Prestazioni di classe AGP 2x, ma con connettore più lungo. Può essere presente su schede madri di tipo ATX e richiede la presenza di connettori PCI vicini per schede grafiche supplementari.
 
AGTLTecnologia per il bus di sistema a 400 MHz dei processori Pentium III e 4. Utilizza due segnali di clock sfasati di 180 gradi ed a frequenza doppia rispetto a quella del bus. In questo modo vengono trasportati 4 dati per ciascun ciclo.
 
aiIn Internet, dominio di primo livello dei siti di Anguilla.
 
AI (1)Tipo di software che cerca di simulare gli aspetti dell'intelligenza umana nei computer, in particolare in modo tale che a) imparari dall'esperienza, e b) risponda ad un comando o ad un evento in modo diverso a seconda del contesto.
 
AI (2)Estensione dei file del programma di disegno vettoriale Adobe Illustrator. Questi file sono simili, ma non compatibili, a quelli EPS.
 
AIFFFormato di file audio elaborato da Apple. Consente la registrazione ad alta qualità di audio e musica. Utilizzato anche su sistemi professionali.
 
AIIPAssociazione che riunisce gli ISP italiani.
 
AIMServizio di messaggistica istantanea di AOL. Può essere usato anche da non utenti di AOL.
 
AIPTecnica per migliorare l'affidabilità dei dati nel trasferimento fra disco rigido e sistema, con l'utilizzo dell'algoritmo CRC anche durante il trasferimento dei comandi, oltre che durante il trasferimento dei dati.
 
AIPAEnte statale che gestisce e decide gli standard per l'uso degli strumenti informatici nella pubblica amministrazione. Ha dato vita, per esempio, alla RUPA
 
AITUnità di memoria di massa a nastro magnetico sviluppato da Sony per l'archiviazione di dati. Un nastro AIT può contenere fino a 50 Gb, con una velocità di trasferimento di 6 Mb al secondo. Le unità AIT usano l'algoritmo ALDC e chip MIC.
 
AIXVersione del sistema operativo Unix per i computer IBM.
 
AKAAbbreviazione utilizzata nelle chat. Chat acronym che in italiano significa: 'Conosciuto anche come...'
 
alIn Internet, dominio di primo livello dei siti dell'Albania.
 
Aladdin IIIChipset prodotto da Acer Labs per processori Pentium II, Celeron e Katmai su Slot 1 e Socket 370. Compatibile con memorie SDRAM, RDRAM e VCM fino a 2 Gb. Supporta Ultra-DMA/66, ECC, AGP 4x, ISA, ACPI, APM, SMB.
 
Aladdin IVChipset prodotto da ALi per schede madri con processori Intel Pentium, AMD K6-2 e K6-III, in tecnologia TTL, con bus a 83 Mhz. Compatibile con memorie ECC SDRAM, massimo 1064 Mb. Supporta i protocolli PCI 2.1, IDE ATA-33 e USB.
 
Aladdin SystemsSocietà americana che ha sviluppato Stuffit, software di compressione dei file utilizzato nei sistemi Macintosh e PowerMac.
 
Aladdin V[1] Chipset prodotto da ALi per schede madri con processori Intel Pentium, AMD K6-2 e K6-III, in tecnologia TTL, con bus a 100 Mhz. Compatibile con memorie ECC SDRAM , massimo 1064 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.1, IDE ATA-33 e USB. [2] Chipset prodotto da Acer Labs per processori Pentium su Socket 7. Ha sostituito il chipset Intel 430TX, con aggiunto il supporto del bus AGP e del FSB a 100 Mhz.
 
ALBModalità simmetrica in Ethernet con la quale, ripartendo il carico di lavoro fra le diverse porte presenti, il flusso dei dati avviene a 400 Mbps in ricezione ed a 100 Mbps in trasmissione, ottenendo una banda complessiva di 500 Mbps.
 
ALCUn compilatore di assembly per IBM 360.
 
ALDCAlgoritmo di compressione derivato dallo LZ_1. Esamina un file da comprimere caricandolo a spezzoni in un buffer e sostituisce tutti i blocchi di byte ripetuti con l'indirizzo del primo blocco di byte identico incontrato. Ne esistono diverse versioni, che si differenziano per la grandezza del buffer, e quindi per la capacità di compressione (maggiore il buffer, maggiore la compressione): ALDC_1 (buffer da 512 byte), ALDC_2 (1024 byte), ALDC_3 (2048 byte). L'algoritmo ALDC è principalmente utilizzato per l'archiviazione di copie di backup o di archivio su unità a nastro.
 
Alfav. Canale Alfa
 
Alfa BlendingFunzione che permette alle schede grafiche di applicare un effetto di trasparenza ad un'immagine. Consente di visualizzare vetri, nebbia…
 
AlfanumericoUn file, un campo, un database, una stringa, una password… che comprenda sia caratteri alfabetici (A/Z) che numerici (0/9).
 
ALGComponente di WIndows XP di supporto ad ICS ed ICF.
 
ALGOL 58Prototipo (1958) di ALGOL 60. Inizialmente chiamato IAL.
 
ALGOL 60Linguaggio di programmazione (1960), sintetico, con struttura a blocchi, nidificazione, variabili statiche, tipi di dati definibili, espressioni condizionali come IF...THEN...ELSE, FOR...NEXT. Ha avuto molte estensioni (come ALGOL 60 Modified, ALGOL 60 Revised, ALGOL C, ALGOL D, ALGOL N, ALGOL W, ALGOL X, ALGOL Y. Dall'ALGOL hanno tratto ispirazione linguaggi come C e Pascal.
 
ALGOL 68Versione di ALGOL 60 ampliata e complessa. Ebbe altre estensioni come ALGOL 68C e ALGOL 68R ALGOL 68RS, ALGOL 68 Revised, ALGOL 68S, per varie architetture e sistemi operativi.
 
AlgoritmoInsieme di calcoli che, svolti sempre nella stessa sequenza e (spesso) ripetutamente, conducono ad un obiettivo. Ad esempio, i programmi di compressione dei file eseguono in continuazione la stessa sequenza di calcoli su piccole porzioni del file per ottenerne uno di dimensioni inferiori. La serie di calcoli ripetuti è un algoritmo (nella compressione potrebbe essere lo LZW). Sembra che il nome derivi da un matematico iraniano, Al-Khawarizmi. Un altro esempio riguarda l'indicizzazione delle pagine dei siti web per l'inserimento nei motori di ricerca. Ogni motore di ricerca ha uno o più algoritmi che esaminano i dati raccolti da spider e crawler e ne traggono gli elementi necessari ad estrarre la descrizione della pagina, le parole chiave, il livello di importanza per le rispettive parole chiave. Gli algoritmi dei motori di ricerca vengono spesso modificati, sia per migliorarne il lavoro, ma anche per combattere i trucchi che spesso vengono inseriti nelle pagine per ottenere un ranking più alto e quindi apparire nei primi posti nelle SERP.
 
Alhoa NetUna delle prime reti di computer. Fu installata alle Hawaii nei primi anni '70, fra l'host della University of Hawaii nel campus di Manoa ed i terminali presenti negli altri campus presenti nelle altre isole dell'arcipelago.
 
AliProduttore taiwanese di componenti, come chipset.
 
AliasNomi corti e facili da digitare, che sono utilizzati al posto degli originali, lunghi e complessi. [1] In Internet ogni IP address (es. 190.256.72.40) ha un alias facile da ricordare (es. www.cnn.com). All'occorrenza il sito può cambiare IP address, ma rimanendo invariato l'alias, gli utenti vi accedono ugualmente pur non venendo nemmeno a conoscenza né del suo IP address né del fatto che è cambiato. [2] In un sistema operativo un singolo alias può rappresentare un comando comprensivo di altri parametri ed argomenti (es. in alcun interpreti Unix). [3] Nel sistema operativo del Macintosh, una icona che rappresenta il collegamento ad un file che si trova in altra posizione. E' l'equivalente, nel sistema operativo System 7 della Apple rilasciato nel 1991, delle icone di collegamento introdotte da Microsoft in Windows nel 1995.
 
AliasingEffetto per il quale, a causa dell'insufficiente risoluzione del monitor, le linee oblique vengono rappresentate come scalettature. Vi viene posto rimedio con l'anti-aliasing.
 
Alimentatorev. PSU
 
All-in-oneNotebook nella cui configurazione vi siano contemporaneamente sia il disco fisso, che il lettore di CD-ROM che il driver per i floppy.
 
AllegatoFile allegato ad un messaggio di posta elettronica.Ad un messaggio e-mail può essere allegato qualsiasi file (doc, exe, jpg, avi) anche se nel caso di file molto grandi è preferibile prima effettuarne la compressione per ridurre i tempi di invio e per evitare gli eventuali limiti nelle dimensioni degli allegati imposti dal fornito del servizio di posta. Da considerare anche che ricevere una mail con un allegato di tipo eseguibile (exe, pif, com, bat) ovvero un doc, js, ed altri tipi di file che possono effettuare operazioni sul computer è particolarmente pericoloso, soprattutto se il computer non è protetto da un antivirus sempre aggiornato.
 
AlluminioMetallo con del quale sono composte le piste di collegamento fra i transistor presenti in un processore.
 
AlphaVersione di un software, la cui parte principale di sviluppo è terminata, in fase di prova per identificarne i difetti. L'Alpha test viene eseguito all'interno della stessa società che sta producendo il software e precede il beta test, eseguito da esperti all'esterno della società.
 
Alpha EV7Serie di processori Digital.
 
Alpha EV8Serie di processori Digital.
 
Alt[1] Tasto modificatore della tastiera che, premuto in aggiunta ad altri tasti, serve per impartire comandi da tastiera senza utilizzare menu o mouse (esempio: ALT+F4 è equivalente al comando File/Esci per la chiusura del software). In Windows, se premuto da solo, provoca l'attivazione della barra dei menù nei quali è quindi possibile navigare tramite le frecce. [2] Categoria (gerarchia) di newsgroup di Usenet (e Internet), abbreviazione di 'alternative', in quanto creati senza una formale procedura di voto e di approvazione degli utenti.
 
Alta VistaSito Internet, progettato dalla Digital, è stato uno dei primi motori di ricerca. Aveva incluso un software di traduzione multilingua che consente di visualizzare nella lingua desiderata le pagine trovate dal motore di ricerca. E' uno dei principali motori di ricerca internazionali. Il suo spider si chiama Scooter.
 
Altair 8800Primo personal computer in kit di montaggio, basato sul processore Intel 8800, messo a punto dal MITS. Un articolo sull'Altair 8800 apparve sulla rivista di divulgazione scientifica Popular Electronics nel Gennaio 1974. Bill Gates e Paul Allen, letto l'articolo, si precipitarono al MITS, scrivendo un interprete Basic direttamente sull'aereo, facendo nascere l'Altair Basic. Il primo modello di Altair 8800 aveva 4 Kb di memoria, i successivi modelli ebbero rispettivamente 8 Kb e 16 Kb, quest'ultimo adisponeva anche di un drive per dischetti.
 
Altair BasicInterprete Basic per l'Altair 8800 sviluppato nel Gennaio 1974 in pochissime ore da Bill Gates e Paul Allen. Doveva funzionare in meno di 4 Kb, la memoria dell'Altair 8800, supplendo anche alle funzioni di BIOS, assente nell'Altair 8800.
 
Altavistav. Alta Vista
 
ALUQuella parte del microprocessore che si occupa dei calcoli matematici e delle operazioni logiche sui numeri binari. In alcuni processori esiste una parte AU (unità aritmetica) ed una parte LU (unità logica).
 
Aluminium bookSoprannome dato al libro 'Common LISP: the Language', di Guy L. Steele Jr, Digital Press, 1984.
 
AMMetodo di trasmissione dei dati, variando l'ampiezza di oscillazione di una portante a frequenza costante.
 
AM386Processore AMD compatibile con il 80386 Intel. Come quest'ultimo, ha avuto diverse versioni: AM386DX (da 16 a 40 MHZ), AM386DXL (da 20 a 40 MHz), AM386DXLV (basso consumo, da 25 a 33 MHz), AM386SX (da 16 a 40 MHz), AM386SXL (da 20 a 40 MHz), AM386SXLV (basso consumo, da 20 a 33 MHz).
 
AM486Processore AMD compatibile con il 80486 Intel, con velocità da 25 MHz a 40 MHz. Come quest'ultimo, ha avuto diverse versioni: AM486DXL (40 MHz), AM486DXLV (basso consumo, 33 MHz), AM486DX2 (clock a doppia velocità, da 25/50 MHz a 50/100 MHz), AM486DXL2 (clock a doppia velocità, da 33/66 MHz a 40/80 MHz), AM486DX4 (clock a tripla velocità, da 33/100 MHz a 40/120 MHz), AM486SX (da 33 a 40 MHz), AM486SXLV (basso consumo, 33 MHz), AM486SX2 (clock a doppia velocità, da 25/50 MHz a 33/66 MHz), AM486SE (da 25 a 33 MHz), AM486DX4SE (clock a tripla velocità40/120 MHz), AM5x86XS (clock a quadrupla velocità, da 33/133 MHz a 40/160 MHz).
 
AM80286Processore AMD compatibile con il 80286 Intel. Velocità da 8 MHz a 20 MHz.
 
AM8086Processore AMD compatibile con il 8086 Intel. Velocità da 5 MHz a 10 MHz.
 
AM8088Processore AMD compatibile con il 8088 Intel. Velocità da 5 MHz a 10 MHz.
 
AMD (1)Produttore di processori alternativi a quelli Intel, come la serie K6 rispetto agli Intel Pentium II. Secondo le leggi della concorrenza cercano di produrne di più economici e/o più efficienti. Fondata nel 1969, ha sede il California, USA, e stabilimenti in tutto il mondo (i più avanzati ad Austin, USA, ed a Dresda, Germania).
 
AMD (2)Sistema di messaggistica pubblica X.400. Viene usata da servizi pubblici o privati (es: MCImail, ATTmail, British Telecom).
 
AMD-750Chipset per schede madri per processore Athlon AMD con Slot A e bus EV6. Il Northbridge AMD-751 supporta il bus a 200 MHz, AGP 2x, SDRAM PC100, ECC e PCI. Il Southbridge AMD-756 supporta EIDE di tipo ADA-66 a due canali, USB e ISA.
 
Amiga-DOSSistema operativo elaborato dalla Commodore per i suoi computer Amiga. Non è compatibile con il MS-DOS.
 
Amministrazione remotaModalità con la quale si può gestire un computer, ad esempio un server, senza essere fisicamente presenti. Tramite appositi software e protocolli, è possibile utilizzare un computer da una diversa postazione della stessa rete locale, oppure tramite la rete Internet. Questo consente l'amministrazione di server e di reti senza doversi recare fisicamente nella sala in cui è presente il dispositivo. Con l'amministrazione remota è possibile visualizzare sul proprio monitor l'attività del monitor del server remoto, così come utilizzare la propria tastiera ed il proprio mouse come se fossero quelli del computer remoto. Grazie ad una connessione veloce (es. ADSL) possono anche essere utilizzati software ed applicazioni residenti sul computer remoto. E' uno strumento utilissimo per l'assistenza tecnica e per l'amministrazione delle reti, consentendo un intervento immediato e diretto dell'operatore.
 
AMNLinguaggio per definire la abstract machine.
 
AmoebaTermine utilizzato per dileggiare il Commodore Amiga.
 
AMRSlot su scheda madre per l'inserimento di un modem interno senza occupare uno slot PCI o ISA.
 
AMSTRADSocietà inglese produttrice di personal computer, fondata nel 1968.
 
anIn Internet, dominio di primo livello dei siti delle Antille Olandesi.
 
AnalogicoRappresentazione di una variabile fisica (temperatura, suono, voltaggio, tempo…) espresso tramite un valore numerico (12°C, 37Db, 220V, 12:05…) che può assumere tanti valori quanto sono le possibili variazioni.
 
AnamorficoChe non rispetta le proporzioni naturali fra base ed altezza di un'immagine. Viene utilizzato nei DVD video quando il rapporto fra base ed altezza (aspect ratio) sia diverso da quello televisivo standard 4:3. Quando il DVD viene riprodotto su un televisore normale il lettore aggiunge due zone nere sopra e sotto l'immagine per ripristinare le giuste proporzioni. Quando il DVD viene riprodotto su un televisore 16:9 l'immagine viene mostrata a pieno schermo.
 
AnchorComando ipertestuale. Contrassegna una parte di un documento, in modo che vi si possa arrivare tramite un link. In HTML viene inserito tramite i tag e . Ad esempio il tag Questo è il titolo identifica il testo 'Questo è il titolo' con il nome 'inizio', rendendo possibile arrivarvi tramite un link 'Vai all'inizio'.
 
AndOperatore logico utilizzato, ad esempio, in definizioni di ricerca (es: in Internet) od in programmazione. Associa due criteri di ricerca. Ad esempio la ricerca 'Roma' and 'stadio' trova tutti i documenti che presentino sia la parola 'Roma' che la parola 'stadio'.
 
ANDFArchitecture Neutral Distribution Format
 
Angolo di visioneL'angolazione con la quale è possibile vedere l'immagine di un monitor senza distorzione e senza che la luminosità vari in modo consistente fa gli estremi ed il centro. Esiste l'angolo di visione verticale e quello orizzontale, quest'ultimo è il più importante. L'angolo di visione orizzonatle, per avere una buona qualità dell'immagine, deve essere superiore a 150°. Ciò si verifica sempre nei monitor CRT, mentre nei monitor LCD può essere anche inferiore.
 
Anisotropic FilteringSerie di algoritmi per il rendering di forme non uniformi con contorni lineari. Le forme vengono rese suddividendole in aree più piccole, elaborabili più facilmente, e quindi ripetute. L'elaborazione bi-lineare o tri-linare suddivide la forma in zone circolari calcolate in base ad aree di 2x2 pixel. Questo metodo, però, non è adatto alla resa di forme non uniformi con contorni lineari, ad esempio di una forma vista in prospettiva, come il paracarro laterale sui lati di una strada od una serie di palazzi lungo una strada. Suddividendola in zone circolari, se ne ottiene un'immagine sfocata ed imprecisa in quanto queste aree non possono rispettare le linee convergenti della prospettiva. Il filtro anisotropico, invece, suddivide la forma in ellissi, calcolandone la superficie, i due raggi e l'inclinazione, a partire dalle dimensioni della forma da rendere. Il filtro anisotropico, che richiede un'elaborazione pesante, è disponibile solamente nei chip grafici di livello elevato.
 
AnnullaComando, usato da molti software, che permette di annullare l'ultima operazione e di tornare alla situazione precedente.
 
AnonymizerServizio che consente di navigare in Internet senza rivelare il proprio numero di indirizzo IP. Vengono utilizzati per tutelare la privacy nella visita di siti che registrano gli IP che si sono collegati, nella posta elettronica e nei chat. Oppure per poter accedere a siti che hanno restrizioni sulla base dell'IP (es. accedere alle pagine americane di un sito che automaticamente dirotta sulla url della sua versione nazionalizzzata).
 
Anonymous FTPFTP che consente il collegamento a chiunque con un account generico. Si tratta spesso dei server di aziende che rendono liberamente scaricabile driver, componenti ed aggiornamenti. Occorre collegarsi dando 'anonymous' come username e 'guest' oppure il proprio indirizzo di posta elettronica come password. Di solito l'accesso viene consentito nella directory 'pub' o 'public' del server.
 
ANSABus sviluppato nel progetto ESPRIT.
 
ANSI (1)Serie di 256 caratteri; standard, definito dalla ANSI, che consente di scambiare dati fra computer con diverso sistema operativo o fra diversi programmi. E' simile, ma non uguale al sistema ASCII.
 
ANSI (2)Organizzazione americana che determina gli standard affinché i computer possano elaborare dati e scambiarli in modo compatibile. Fra gli standard elaborati c'è la serie dei codici binari che vengono attribuiti a ciascun carattere o comando affinché i dati possano essere scambiati fra computer con diverso sistema operativo o fra diversi programmi (i caratteri della serie ANSI sono 256). Un altro standard emesso dalla ANSI è il linguaggio SQL per l'interrogazione di database.
 
Answer modeQuando un modem è settato per prendere la linea automaticamente al giungere di una chiamata ed iniziare un collegamento con il computer chiamante.
 
Anteprima di stampaComando, usato da molti software, che permette di vedere sullo schermo la pagina prima della stampa.
 
Anti-aliasingFunzione nei programmi di grafica che consente di diminuire le antiestetiche 'scalettature' che a volte appaiono nelle linee oblique in fotografie o in disegni tecnici e specialmente nei testi e all'interno delle immagini molto dettagliate.
 
Anti-SpammingFunzione dei server di posta elettronica in Internet che blocca l'inoltro indiscriminato di grosse quantità di messaggi di posta elettronica, spesso a scopo pubblicitario e/o commerciale.
 
AntivirusTipo di software che cerca e distrugge gli eventuali programmi virus e cerca di rimediare ai danni che hanno compiuto.
 
aoIn Internet, dominio di primo livello dei siti dell'Angola.
 
AODTecnologia di archiviazione su supporto ottico per la registrazione di video ad alta definizione HDTV. Utilizza supporti delle stesse dimensioni di un CD o DVD e consente di registrare fino a 20 Gb su supporti a singolo strato e fino a 40 Gb su supporti a doppio strato. Utilizza un laser a luce blue, come il rivale Blue-Ray Disc.
 
AOLServizio telematico privato antecedente ad Internet e di vasta popolarità negli USA. E' accessibile da tutto il mondo tramite Internet, di cui ora fa parte ed è uno dei maggiore ISP.
 
APDispositivo di una rete locale wireless nel quale convergono i dati provenienti dai computer collegati tramite il protocollo utilizzato, es. IEEE 802.11a o Wi-Fi. Tramite l'access point il computer viene collegato agli altri dispositivi (server, stampanti, accesso Internet...) esattamente come avviene nelle reti locali wired con gli hub.
 
APCCircuito presente nei masterizzatori per CD-ROM, che ha il compito di controllare la potenza di scrittura del laser.
 
APDAAssociazione di programmatori e sviluppatori di software per i sistemi operativi Apple.
 
Aperture grilleTecnologia di costruzione di tubi catodici per monitor. Una griglia di sottili fili di metallo è interposta fra i cannoni elettronici e lo strato di fosfori dello schermo. Le immagini sono composte da rettangoli colorati molto vicini fra di loro. Le immagini sullo schermo sono meglio definite e con colori più brillanti dei monitor slot mask e shadow mask. Questi monitor sono adatti ad applicazioni grafiche, come il fotoritocco. Con questa tecnologia è possibile realizzare monitor con lo schermo meno ricurvo.
 
Aperture SizeLa porzione di memoria RAM utilizzata dall'AGP. Può essere settata da BIOS, modificandone le dimensioni. Dovrebbe essere quattro volte la memoria presente sulla scheda grafica (es: 128 Mb per una scheda AGP con 32 Mb on board).
 
APILa parte del sistema operativo che si frappone fra l'hardware di sistema e il software applicativo. Le procedure incluse nell'API provvedono a tutte le operazioni più comuni (I/O con dischi e periferiche, visualizzazione di grafica, riproduzione sonora...), liberando il software da questi compiti e contemporaneamente evitano conflitti e incompatibilità fra software e hardware. L'API è soggetta a continui aggiornamenti, soprattutto con l'avvento di nuovi dispositivi hardware. L'insieme di procedure che compongono l'API sono a disposizione degli sviluppatori di software, in modo tale che questi possano realizzare programmi indipendentemente da una determinata configurazione hardware e senza preoccuparsi di eventuali modifiche, aggiunte o aggiornamenti dell'hardware.
 
APMSistema di gestione della batteria e del consumo elettrico nei portatili sotto Windows '9x ed OS/2. Nato semplicemente per spegnere lo schermo (la componente che consuma più energia) dopo un determinato periodo di inutilizzo, nelle versioni più evolute consente l'accensione, lo spegnimento o lo standby del portatile da parte di una periferica (esempio l'accensione del portatile all'arrivo di un fax via modem, o lo spegnimento alla sua conclusione). La gran parte di queste funzioni sono demandate al BIOS.
 
Apollo 113AroChipset prodotto da VIA per sostituire il chipset Intel 440BX andato fuori produzione. Presente su schede madri per processore Celeron su Socket 370 o Slot 1. Supporta le SDRAM PC133, con tempo di accesso di 8 ns e bus di 133 Mhz, e AGP 4x.
 
Apollo KX133Chipset prodotto da VIA per schede madri con processori AMD Athlon, in tecnologia EV6, con bus a 133 Mhz. Compatibile con memorie ECC PC100 e PC133 SDRAM e VCM RAM, massimo 768 Mb. Supporta i protocolli AGP 4x, PCI 2.2, IDE ATA-66, USB e Link AC97.
 
Apollo MVP3Chipset prodotto da VIA per processori Pentium su Socket 7. Ha sostituito il chipset Intel 430TX, con aggiunto il supporto del bus AGP e del FSB a 100 Mhz.
 
Apollo MVP4Chipset prodotto da VIA per schede madri con processori Intel Pentium, AMD K6-2 e K6-III, in tecnologia TTL, con bus a 83 Mhz. Compatibile con memorie ECC SDRAM e VCM RAM, massimo 768 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.2, IDE ATA-66, USB e Link AC97.
 
Apollo ProChipset prodotto da VIA per schede madri con processori Intel Pentium II, Celeron e Pentium III, in tecnologia AGTL+, con bus a 133 Mhz. Compatibile con memorie ECC PC100 e PC133 SDRAM e VCM RAM, massimo 1512 Mb. Supporta i protocolli AGP 4x, PCI 2.2, IDE ATA-66, USB e Link AC97.
 
Apollo Pro 133Chipset prodotto da VIA per schede madri con processori Intel Pentium II, Celeron e Pentium III, in tecnologia AGTL+, con bus a 133 Mhz. Compatibile con memorie ECC PC100 e PC133 SDRAM e VCM RAM, massimo 1512 Mb. Supporta i protocolli AGP 4x, PCI 2.2, IDE ATA-66, USB e Link AC97.
 
Apollo Pro 133AChipset prodotto da VIA per schede madri per Pentium II, Celeron e Katmai per Slot 1 e Socket 370. FSB da 66 a 133 MHz. Compatibile con memorie SDRAM, RDRAM e VCM fino a 2 Gb. Supporta Ultra-DMA/66, ECC, AGP 4x, ISA, ACPI, APM, SMB. Velocità di oltre 1 Gb al secondo.
 
Apollo Pro IIChipset prodotto da VIA per schede madri con processori Intel Pentium, AMD K6-2 e K6-III, in tecnologia TTL, con bus a 83 Mhz. Compatibile con memorie ECC SDRAM, massimo 768 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.1, IDE ATA-33 e USB.
 
Apollo Pro MVP3Chipset prodotto da VIA per schede madri con processori Intel Pentium II, Celeron e Pentium III, in tecnologia AGTL+, con bus a 100 Mhz. Compatibile con memorie ECC PC66 e PC100 SDRAM, massimo 1064 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.2, IDE ATA-66, USB e Link AC97.
 
Apollo Pro PlusChipset prodotto da VIA per schede madri con processori Intel Pentium II, Celeron e Pentium III, in tecnologia AGTL+, con bus a 100 Mhz. Compatibile con memorie ECC PC66 e PC100 SDRAM, massimo 1064 Mb. Supporta i protocolli AGP 2x, PCI 2.1, IDE ATA-33, USB e Link AC97.
 
APPCImplementazione del protocollo SNA/SDLC che consente a due reti interconnesse di scambiarsi dati e condividere applicazioni.
 
AppleSocietà fondata da Steve Wozniack e Steve Jobs per la costruzione e commercializzazione del loro personal computer Apple II. Fra i modelli prodotti l'Apple IIe,, l'Apple III, Apple IIgs, Apple IIc, Lisa, Macintosh.
 
Apple BasicLinguaggio di programmazione di tipo Basic per i computer della serie Apple II.
 
Apple IPrimo personal computer, realizzato da Steve Wozniack e Steve Jobs in un garage. Fu prodotto artigianalmente in pochi esemplari. I due creatori fondarono quindi la Apple per commercializzare e produrre l'Apple II.
 
Apple IIPrimo personal computer ad essere prodotto e commercializzato industrialmente, nel 1977. Aveva un monitor monocromatico, una scheda video che visualizzava solo testo a 40 caratteri per riga (solo maiuscole) nessun disco rigido ed un floppy drive da 143Kb da 5.1/4'. Usava un sistema operativo chiamato semplicemente 'Dos'. Nel 1979 venne introdotto il modello Apple IIe, che aveva le minuscole ed al quale poteva essere collegato un hard disk da 2Mb, con il sistema operativo PRODos. Nel 1983 viene introdotto Apple IIc, computer compatto, con il floppy drive interno da 143Kb da 5.1/4' ed un floppy drive esterno da 400Kb nel nuovo formato da 3.5'. Nel 1985 appare Apple IIgs, con drive da 3.5' interno e capacità estese di grafica e suono.
 
Apple IIIPersonal computer Apple prodotto nel 1980. Ebbe poca fortuna
 
Apple TalkProtocollo per la trasmissione dei dati in rete creato da Apple
 
AppletSoftware (spesso scritto in linguaggio Java) che serve a implementare funzioni interattive, audio e video, nelle pagine Internet. Non viene eseguito direttamente dal server, ma viene prima inviato e registrato sul computer collegato, e quindi eseguito in locale, ottenendo una maggiore velocità rispetto all'esecuzione in remoto. Ovviamente il browser deve essere compatibile con il linguaggio di programmazione e deve avere attivato il permesso di accettare ed eseguire applet. Per le applet in Java, deve essere inoltre presente la Java VM.
 
AppleTalkInterfaccia delle stampanti per il collegamento ai computer Apple Macintosh.
 
ApplianceUna apparecchiatura elettronica che svolge una determinata funzione nell'ambito di un sistema più complesso. Ad esempio: un router.
 
Application frameworkLa struttura software nell'ambito della quale un'applicazione viene eseguita. E' composta da elementi diversi, come librerie di routine, dll, classi, runtime... Di solito il programma di installazione di un'applicazione, oltre ad effettuare operazioni come la modifica del registro di sistema e la copia dell'eseguibile, installa anche tutti gli elementi del framework necessari all'esecuzione dell'applicazione.
 
APPNTecnica, sviluppata da IBM, che permette a due porzioni di network di tipo APPC di scambiarsi dati senza bisogno che siano adiacenti.
 
APS (1)Teconolia di protezione per hard disk in notebook, elaborato da IBM. Nel notebook è inserito un sensore di accelerazione. Non appena il sensore percepisce un'accelerazione improvvisa, come quella dovuta ad una caduta od un urto, la testina dell'hard disk viene spostata in un'apposita area di parcheggio fuori dal piattello magnetizzato ed il motore dell'hard disk viene fermato. In questo modo si cerca di avitare che al raggiungimento del pavimento la testina, per contraccolpo, vada ad impattare con il piattello graffiandone le superficie o che il motore stesso venga danneggiato. Naturalmente il sistema deve essere in grado di distinguere le accelerazioni dovute a movimenti irregolari come quelle dovute ad un viaggio in aereo od in macchina.
 
APS (2)Server di posta elettronica Internet o Usenet che consente di inoltrare in modo anonimo il messaggio ad un altro server. Il nostro messaggio, firmato, viene inviato al Anonymous posting server, il quale sostituisce i dati del mittente con altri anonimi (identità, IP Address…) e li inoltra al destinatario. In questo modo è possibile inviare posta anonima, dalla quale non sia possibile risalire al mittente, né al suo server di posta, né all'indirizzo IP della postazione cui ha lavorato.
 
APSEAmbiente di sviluppo per Ada.
 
APUUnità di elaborazione delle informazioni audio.
 
aqIn Internet, dominio di primo livello dei siti dell'Antartide.
 
arIn Internet, dominio di primo livello dei siti dell'Argentina.
 
ARBAssociazione fra produttori di hardware e software grafico per la gestione dello standard OpenGL.
 
ArchieServizio gestito da un server Unix, localmente od in Internet, per la ricerca di file nei server FTP. Fornisce l'elenco dei file che corrispondono alla ricerca reperiti in rete, generalmente su server FTP pubblici.
 
ARCNetMetodo di connessione per una piccola rete formata da pochi computer.
 
ARCSTecnologia che permette non solo la ricezione satellitare digitale, ma anche la trasmissione (con i satelliti Astra). Sarà quindi possibile dialogare direttamente con il satellite, sia per chiedere la visione di film o trasmissioni a pagamento (Pay per View), sia per navigare in Internet ad alta velocità
 
Area visibileNei monitor, l'area effettivamente occupata dall'immagine è leggermente inferiore dall'ampiezza nominale dello schermo. In un monitor da 17', ad esempio, l'area visibile può essere di 16'.
 
ArgomentoUna variabile utilizzata nella definizione di una funzione nei programmi di calcolo (es: Excel). Ad esempio nella funzione SOMMA(A1:A10), tipica di un foglio di calcolo, l'argomento è A1:A10.
 
AriannaMotore di ricerca italiano. Acquisisce i dati sia direttamente, che tramite servizi esterni come Il Trovatore o Google.
 
ARM (1)Sistema software e hardware per la modifica della configurazione a seguito della ricezione di un pacchetto di dati. Il pacchetto di dati contiene una intestazione con le istruzioni (Reconfiguring Header), queste vengono eseguite e, dopo la modifica della configurazione (es: parametri di comunicazione), si passa all'interpretazione dei dati.
 
ARM (2)Famiglia di processori RISC a 32 bit per personal computer, console di gioco ed altre applicazioni multimediali. Dopo ARM1, prototipo mai prodotto, il modello ARM2 fu il primo processore RISC mai commercializzato. Fu disegnato dalla Acorn Computers per il personal Archimedes, aveva un clock a 8 MHz ed una velocità di esecuzione di 4,7 MIPS. I modelli successivi furono prodotti dalla società Advanced RISC Machine: ARM3, ARM6, ARM600, ARM7, ARM700. Nel 1994 fu prodotto ARM710 da parte di VLSI Technology. I processori di questa famiglia furono utilizzati da Apple (per il PDA Newton) e da Sharp (per il PDA ExpertPad), da Panasonic, Matsushita, Sanyo e Samsung.
 
ARMMSoftware che cancella dai newsgroup Usenet i messaggi pervenuti da server anonimi APS. Essendo un robot software, è però possibile che cancelli messaggi non anonimi o, al contrario, lasci passare messaggi anonimi od abbia altri malfunzionamenti dovuti a bug. Nel 31 Marzo del 1993, ad esempio, ha generato oltre 200 messaggi, ognuno contente tutti i precedenti, su un newsgroup.
 
ARPProtocollo che permette di conoscere l'Ethernet address di un server conoscendo il suo IP address, in una rete TCP/IP. Il server richiedente invia un pacchetto di dati ARP al server in questione e riceve il suo Ethernet address come risposta. L'interrogazione può essere rivolta anche ad un altro server, in quanto ciascun server mantiene un registro con gli indirizzi Ethernet ed IP dei server con cui è entrato in comunicazione.
 
ARPANETRete telematica statunitense creata nel 1969 per collegare enti governativi e militari e istituti di ricerca: fu il nucleo iniziale di Internet ed ha iniziato ad usare il protocollo TCP/IP già dal 1983, precedentemente usava Telnet e FTP. E' stata rimpiazzata da NSFnet.
 
ARQMetodo per la correzione degli errori durante il trasferimento di dati via modem, con la richiesta di rinvio dei pacchetti di dati corrotti.
 
ArrayUn insieme di dispositivi (es: Disk Array) che vengono utilizzati come un insieme unico.
 
asIn Internet, dominio di primo livello dei siti delle isole Samoa.
 
ASAPAbbreviazione utilizzata nelle chat. Chat acronym che in italiano significa: 'Appena possibile'
 
ASBMeccanismo di buffering, introdotto con i processori Intel Pentium III, che ottimizza l'utilizzazione della larghezza di banda del bus interno. I processori che dispongono di ASB sono contrassegnati dalla lettera “Eâ€.
 
ASCIILa serie di codici binari che vengono attribuiti a ciascun carattere, compresi alcuni codici speciali come EOF (End Of File) affinché i dati possano essere scambiati fra computer con diverso sistema operativo o fra diversi programmi. I caratteri ASCII sono rappresentati da numeri binari di sette cifre, rendendo impossibile l'uso di caratteri speciali o accentati. Una serie di caratteri ASCII rappresentati da numeri binari di otto cifre (chiamato ASCII esteso) consente l'uso di caratteri speciali o accentati, ma non è standard fra i diversi sistemi operativi o diversi software; per tale motivo è stato sostituito dal ANSI.
 
ASDLLinguaggio sviluppato come parte del progetto Esprit, come strumento per generare linguaggi ed ambienti operativi, negli ultimi anni '80.
 
ASEMotore di scripting di Internet Explorer per l'esecuzione di procedure o script in linguaggi come JavaScript, Visual Basic, VBScript, Perl, Python e REXX.
 
ASFFormato di compressione video elaborato da Microsoft per la trasmissione di audio e/o video in Internet.
 
ASICProcessore dedicato a svolgere una singola e specifica funzione. Conosce poche e determinate istruzioni e quindi le esegue velocemente. Per questo motivo una elaborazione complessa risulta più rapida se effettuata con un ASIC piuttosto che con un processore generico come la CPU. Chip ASIC sono integrati in schede grafiche, schede audio, masterizzatori…
 
AsincronaTipo di comunicazione fra computer nella quale vengono scambiati dei segnali di start (XON) e stop (XOF) per sincronizzare la spedizione ed il ricevimento dei dati. I due computer collegati procedono ognuno con la propria temporizzazione, l'uno indipendentemente dall'altro
 
ASIOStandard per schede audio per l'uso con software di audio digitale. L'uso di driver ASIO riduce i problemi di latenza nella registrazione e riproduzione di streaming audio con risoluzione fino a 16 bit e con una frequenza di campionamento di 48 KHz.
 
ASIO2Evoluzione dello standard ASIO, che consente la riproduzione e la registrazione di audio digitale a bassa latenza anche con risoluzione fino a 24 bit e con una frequenza di campionamento di 96 KHz.
 
ASP (1)Pagine Internet interattive, che permettono ai visitatori di interagire ed apportare modifiche ai dati visualizzati (es. interrogazione di un database). E' un ambiente software sviluppato inizialmente per IIS, combinando HTML, script (VBScript o Jscript) e controlli ActiveX. Le script ASP vengono eseguite dal software sul server, che così costruisce le pagine html da inviare al browser del client.
 
ASP (2)Società che forniscono server e software applicativo alle aziende, in uso dietro pagamento periodico o a consumo. In questo modo le società clienti possono utilizzare server potenti e applicazioni sofisticate pagando solo una porzione del loro costo, e solamente nei limiti dell'effettivo utilizzo, applicazioni (nonché i server necessari) che altrimenti sarebbero fuori dalla loro portata finanziaria. Il servizio può essere svolto tramite rete dedicata o tramite Internet.
 
Aspect RatioLa proporzione fra la larghezza e l'altezza di un'immagine. Lo standard televisivo è 4:3 (la larghezza dell'immagine è 4/3 dell'altezza), e questo si è trasmesso anche ai formati per computer (es. le risoluzioni 800x600 e 1024x768). Nella Hight Definition TV (HDTV) invece il rapporto è 16:9.
 
ASPILibreria (serie di file DLL) che consente ai programmi Windows di accedere alle periferiche SCSI.
 
ASR (1)Terminale che può registrare i messaggi e trasmetterli automaticamente, oppure ricerverli automaticamente e registrarli per la successiva lettura. In effetti un computer, contrapposto alle prime telescriventi.
 
ASR (2)Tecnologia che consente l'interpretazione della voce umana e quindi l'inserimento di dati in modo vocale invece che tramite digitazione. E' una tecnologia utilizzata soprattutto per l'inserimento di dati per via telefonica. Utilizzata da molti grandi società o servizi pubblici, consente il riconoscimento vocale di parole semplici (es: nomi, si/no) e numeri. L'uso di sistemi AS va a vantaggio sia dei consumatori (che possono, ad esempio, pronunciare il nome della città da dove chiamano per avere la connessione con l'opportuno centro di assistenza, invece che ascoltare menu e digitare i relativi codici) che delle aziende (che hanno necessità di assumere minor personale nei call center).
 
AssemblerSoftware che converte i programmi scritti in linguaggio assembly in codice macchina Un programma tradotto in assembler è pressoché illeggibile da un essere umano, per questo è necessario disporre del codice sorgente del programma.
 
AssemblyLinguaggio di programmazione che rappresenta il linguaggio binario naturale del computer. Un compilatore Assembler traduce il software scritto in un linguaggio assembly nel linguaggio naturale del computer, traducendoli nella forma di numero binario. Utilizzare l'assembly è il metodo più complicato per programmare, visto che è completamente simbolico, e fonte di molti errori.
 
ASTUna struttura che rappresenta un insieme di oggetti o dati che si trovano sparsi in un codice di programmazione dal momento in cui è stato ottimizzato e compilato.
 
atIn Internet, dominio di primo livello dei siti dell'Austria.
 
AT (1)[1] Modello di personal computer dotato del processore Intel 80286 a 16 bit. Fu prodotto dalla IBM nel 1984. Comprendeva un lettore di floppy da 5.25 pollici con capacità di 1.2Mb. [2] Interfaccia di tastiere e mouse per il collegamento al computer. Usa connettori DB-9. Prende questo nome dai personal di modello AT, che per primi hanno usato questo tipo di interfaccia. [3] Formato (dimensioni) classico di scheda madre. Formato 12x13.5' pollici.
 
AT (2)Prefisso delle stringhe di inizializzazione per modem/fax. I caratteri che seguono sono codici di due tipi: i comandi Hayes standard ed i comandi aggiuntivi (che non tutti i modem traducono allo stesso modo); questi ultimi si servono di indicatori come '&', '%' e '\'.
 
ATAInterfaccia per la connessione al computer di dischi rigidi ed altre memorie di massa (es: CD-ROM), basato sul bus IDE a 16 bit, ed utilizzato successivamente per altri tipi di computer. Ciascun bus ATA può collegare al computer solamente due periferiche, una master ed una slave. Sulla scheda madre sono spesso presenti due controller ATA, per consentire la presenza di altre memorie di massa. Fu progettato da Compaq nel 1986, e quindi sviluppato insieme ad un pool di società: Western Digital, Imprimis, Conner Peripherals, Seagate. Infine venne ratificato dall'ANSI nel 1989 e commercializzato dal 1990. Nel tempo sono sopravvenute le versioni ATA-2 (nota anche come EIDE), ATA-66, ATA-100 e Serial-ATA. Ha una velocità di trasferimento massima di 8,3 Mb al secondo ed usa cavi a 26 fili.
 
ATA-100Standard ATA che consente uno scambio di dati a 100 Mbps.
 
ATAPIEstensione dell'interfaccia EIDE che consente di collegare lettori di CD-ROM ed unità a nastro. Nota anche come ATA-2.
 
ATCTecnologia per cache di secondo livello funzionante alla piena velocità del bus interno del processore. I processori che dispongono di ATC sono contrassegnati dalla lettera 'E'.
 
ATFProcesso di filtraggio non uniforme delle texture che utilizza otto o più figure diverse per effettuare la campionatura, ottenendo una qualità visiva notevolmente superiore rispetto a quella ottenibile con altri metodi. Però sottopone il chip grafico ad un maggiore lavoro.
 
AthlonProcessore AMD di classe P6, conosciuto anche con la sigla K7. Presenta una cache di primo livello di 128 Kb (64 Kb per le istruzioni e 64 Kb per i dati). Costruito il tecnologia a 0,18 micron dal 06/2000 sia per Slot che per Socket A, con velocità da 900 MHz a 1,2 GHz. Athlon ha la capacità di decodificare fino a tre istruzioni x86 per ciascun ciclo di clock, traducendole in un numero variabile di Macro-Ops. Athlon può gestire 72 Macro-Ops per volta. L'ordinatore dei numeri interi ne può gestire 15, quello dei numeri a virgola mobile 36. E' integrato il supporto per una cache di secondo livello di 512 Kb. Utilizza un nuovo bus, chiamato EV6, un nuovo slot, chiamato Slot A, ed un nuovo chipset, il AMD-750.
 
ATIPSegmento, presente nei CD-ROM scrivibili, che contiene le informazioni che guidano il laser al punto in cui iniziare la scrittura dei dati e che consentono la calibrazione OPC.
 
ATM (1)Protocollo per reti di grandi dimensioni e di grande traffico, a trasferimento asincrono e commutazione di pachetto. ATM è in grado di gestire in contemporanea una molteplicità di connessioni dirette. Fra i tipi di ATM la velocità varia da 156 Mbps a 624 Mbps, con possibili versioni ancora più veloci. Consente anche lo scambio di informazioni sonore, come le chiamate telefoniche in tempo reale. La sua implementazione non è semplice, ed e adatta al collegamento in backbone fra reti geograficamente distanti.
 
ATM (2)Software realizzato dalla Adobe per il controllo dei caratteri di stampa PostScript, tramite il quale il carattere viene rappresentato non da un disegno, ma da un insieme di vettori. Ciò consente di stampare il carattere in qualsiasi dimensione o stile, nonché di deformarlo od utilizzarlo nei programmi di grafica vettoriale. Esistono versioni ATM per tutte le piattaforme (Windows, Macintosh, Unix).
 
ATM (3)Apparecchio per la corresponsione di cartamoneta tramite inserimento di carta di credito o smart card. Sono le apparecchiature Bancomat installate dalle banche.
 
ATRACAlgoritmo di compressione per file audio.
 
AttachmentFile allegato ad un messaggio di posta elettronica. Ad un messaggio e-mail può essere allegato qualsiasi file (doc, exe, jpg, avi) anche se nel caso di file molto grandi è preferibile prima effettuarne la compressione per ridurre i tempi di invio e per evitare gli eventuali limiti nelle dimensioni degli allegati imposti dal fornito del servizio di posta. Da considerare anche che ricevere una mail con un allegato di tipo eseguibile (exe, pif, com, bat) ovvero un doc, js, ed altri tipi di file che possono effettuare operazioni sul computer è particolarmente pericoloso, soprattutto se il computer non è protetto da un antivirus sempre aggiornato.
 
ATXFormato di scheda madre. Il formato è identico a quello BabyAT (9x10' pollici), ma con i componenti ridisposti per consentire un migliore inserimento di schede e connettori. Introdotta nel 1995.
 
ATYSAbbreviazione utilizzata nelle chat. Chat acronym che in italiano significa: 'Qualunque cosa dici'
 
AUParte dedicata ai calcoli aritmetici di un ALU.
 
AudioSi intende il circuito che, integrato o su una scheda aggiuntiva, contiene un particolare processore ed una quantità di memoria per elaborare i dati audio ed inviarli alle casse o all'altoparlante interno.
 
Audio posizionaleChiamato anche audio 3D, utilizza la tecnologia Dolby Digital (AC3) con 5+1 canali (sinistro anteriore, destro anteriore, sinistro posteriore, destro posteriore, centrale, più un sub-woofer), per dare all'ascoltatore la sensazione di essere 'immerso' nel suono, che gli proviene da direzioni diverse. Software e schede utilizzano le specifiche AudioCODEC 97.
 
AudioCodec 97Specifiche per software, schede ed apparecchiature per l'elaborazione audio (es: audio posizionale). Prevede l'uso di interfacce USB e FireWire (IEEE 1394). Elaborata da diversi costruttori hardware (Analog Devices, Yamaha, Intel, National Semiconductor...), abbandona lo standard ISA a favore del PCI.
 
AuditL'analisi di un sistema, delle procedure e/o dei dati per determinare l'efficienza o per ricostruire le operazioni effettuate. Esempio: audit trail.
 
Audit trailLa registrazione di tutte le operazioni effettuate, degli utenti che si sono connessi o che hanno utilizzato il servizio o l'applicazione, delle operazioni da loro fatte e, spesso, anche con i dati aggiunti, modificati o cancellati. L'audit trail viene svolto per motivi di sicurezza, sia per la salvaguardia dei dati che contro le operazioni irregolari di utenti autorizzati oppure contro l'accesso di utenti non autorizzati. La registrazione delle modifiche viene effettuata in quei casi nei quali sia particolarmente importante evitare che i dati siano cancellati o modificati per errore o per dolo, e rende possible sia il ripristino dei dati originali che l'identificazione dell'utente autore della modifica (con data, ora e postazione utilizzata).
 
AUI (1)Strumento software di programmazione prodotto da Oracle che consente di realizzare applicazioni eseguibili su diversi sistemi operativi (Windows, Macintosh, Unix).
 
AUI (2)Interfaccia del connettore a 15 poli fra la scheda di rete ed il cavo Ethernet.
 
AUPInsieme di regole che determina quali contenuti possano passare attraverso una rete. Ad esempio, in una accesso Internet aziendale, possono essere bloccati contenuti di tipi erotico, sessuale, commerciale, di gioco…
 
AutenticazioneLa procedura che, tramite la verifica di username e password, consente l'accesso alla rete od al servizio solamente al possessore dei dati di un account attivo.
 
AuthoringSistema per la produzione di applicazioni multimediali. Di solito dispone di un linguaggio di programmazione (es. Lingo) e di un editor WYSIWYG.
 
AutodiagnosticaSoftware residente in EEPROM od altro tipo di memoria che effettua un test all'accensione di un dispositivo.
 
AUXLa prima porta seriale, chiamata anche COM1.
 
AVConnettore per il collegamento ad apparecchiature come telecamere, videoregistratori o televisori.
 
Avatar[1] icona od immagine che rappresenta una persona in un ambiente di realtà virtuale, come un utente mentre sta visitando un sito Internet in VRML. Sullo schermo possono essere visualizzati gli avatar degli utenti collegati in quel momento, che possono interagire fra di loro (es: con una discussione, o visitando insieme il sito). [2] In Unix può essere usato come nome di login per l'account del superuser, al posto di 'root'.
 
AVIFormato per file video. I dati del video e dell'audio sono memorizzati in pacchetti alternati. I video AVI hanno un'ottima qualità di riproduzione. Con CODEC come DivX o Xvid, i file AVI riescono a contenere immagini di buona qualità pur con una limitata lunghezza del file. Ad esempio, un singolo CD-Rom può contenere un file AVI corrispondente al contenuto di un DVD.
 
AVLSDispositivo per lettori portatili di CD, che riduce automaticamente il volume in caso di picchi d'intensità pericolosi per l'apparato uditivo.
 
AvvioPulsante, in Windows '95, che consente di mandare in esecuzione un programma fra quelli elencati nel Menu Avvio. Nel resto dei sistemi operativi Windows il pulsante Avvio porta la scritta inglese Start.
 
awIn Internet, dominio di primo livello dei siti di Aruba.
 
AWKLinguaggio Unix sviluppato da Al Aho, Peter Weinberger e Brian Kernighan. Ha una sintassi simile al linguaggio C.
 
azIn Internet, dominio di primo livello dei siti dell'Azerbaijan.
 
AztecNome in codice del progetto di 'personal computer del 2000' con design compatto e vivace (un parallelepipedo colorato), avvio veloce, processore a velocità maggiore di 500 MHz, bus AGP, 129 Mb di RAM, disco rigido da 6 Gb, lettore DVD-CD-ROM, porte USB e Firewall.I
 
B[1] Lettera che, accanto alla frequenza di clock di un processore con tecnologia a 0,25 micron, ne indica la compatibilità con il bus a 133 MHz (es: 'Pentium 500B'). [2] Linguaggio di programmazione di alto livello, che ha portato alla successiva creazione del linguaggio C. [3] Tipo di canale per il traffico dati ISDN a 64 Kbps. Iniziale di 'bearer' ed abbreviazione di B-Channel.
 
B-ChannelIl canale per la trasmissione dei dati o della voce a 64 Kbp/s nelle linee ISDN.
 
B-FrameTipo di fotogramma del formato MPEG-2. E' compresso come il P-Frame, ma facendo il confronto con gli I-Frame precedente e successivo.
 
B-YDifferenza fra il canale blu e quello della luminosità, nel campionamento del segnale video.
 
b2bIndica il settore economico delle imprese i cui prodotti o servizi sono rivolti ad altre imprese e non ai consumatori.
 
B4Abbreviazione utilizzata nelle chat. Chat acronym che in italiano significa: 'Prima'
 
Babbage, CharlesMatematico inglese, che sperimentò la costruzione di macchine per il calcolo automatico nella metà dell'800.
 
Baby ATScheda madre AT di dimensioni ridotte (9x10' pollici, 22 x 20 cm), introdotta nel 1990, per produrre computer desktop meno ingombranti. Prevede tutti i componenti presenti nell'architettura AT, ma con minore occupazione di spazio grazie a modalità costruttive avanzate.
 
Back doorUna 'porta di servizio' nel sistema di sicurezza di una rete o di un sistema operativo, che consente ai programmatori (che l'hanno deliberatamente attivata) di entrare nel sistema in qualsiasi momento ed in qualsiasi situazione. Serve ai fini della manutenzione o del debug del sistema, ad esempio quando un errore di programmazione ha bloccato gli utenti ordinari o addirittura anche l'amministratore del sistema. Il nome è nato in Unix, ma viene esteso a tutte le situazioni. Il codice che consente la Back door è di solito ben nascosto nel programma. Spesso decompilando e modificando il software non si riesce a toglierla, in quando bisogna, per la modifica e la ricompilazione, utilizzare il compilatore il quale, riconoscendo che la Back door è stata tolta, la reinserisce automaticamente alla nuova compilazione.
 
Back endLa parte del sistema informatico che non è a contatto con gli utenti, bensì costituisce il nucleo primario delle informazioni, come il software di gestione di un database aziendale.
 
Back LinkLink al proprio sito che appare nelle pagine di un altro sito. Spesso vi sono accordi fra webmaster per inserire nelle pagine dei rispettivi siti una scambio reciproco di link. Hanno importanza nel calcolo del PR purché i due siti siano attinenti come argomento.
 
Back-frame bufferBuffer utilizzato nella tecnica del Double Buffering per immagazzinare il frame successivo a quello visualizzato.
 
BackboneDorsale di collegamento nazionale ed internazionale a grande larghezza di banda fra IP, aziende di telecomunicazioni, università, istituti di ricerca ed enti governativi. Dalla dorsale, con collegamenti via via a larghezza di banda sempre minore, sono collegati i server locali che distribuiscono la connettività sul territorio fino ai singoli utenti.
 
BackgroundIn ambiente multitasking sono in background i programmi che continuano a risiedere in memoria e ad elaborare dati autonomamente mentre l'utente sta lavorando con un altro programma (foreground). Esempio di programmi che lavorano in background sono i software che provvedono alla stampa dei documenti. Possono esserci più programmi in background contemporaneamente.
 
BackupCopia di riserva di un disco, di una parte del disco o di uno o più file. Molto spesso i backup vengono effettuati periodicamente, quotidianamente o settimanalmente, in modo automatico grazie ad appositi software. E' un backup anche la copia su CD-Rom di un CD-Rom originale, ovvero la copia su CD-Rom di parte del disco rigido o di file importanti. Nel caso di backup di grosse dimensioni, come quelli effettuati su server di rete, vengono utilizzati dispositivi di memoria di massa come cartucce a nastro, capaci di contenere molti dati. Nel backup si possono distinguere due strategie principali: il backup incrementale ed il backup differenziale.
 
Backup differenzialeStrategia di backup. Consiste nell'effettuare un backup completo ad un determinato intervallo (es: ogni settimana od ogni mese) e fra questi effettuare dei backup differenziali. I backup differenziali copiano tutti i file che siano stati modificati a partire dall'ultimo backup completo, senza considerare i file che siano stati già copiati nei precedenti backup differenziali. Per ripristinare l'archivio dei dati, quindi, è necessario disporre dell'ultimo backup completo e solamente dell'ultimo backup differenziale effettuato.
 
Backup incrementaleStrategia di backup. Consiste nell'effettuare un backup completo ad un determinato intervallo (es: ogni settimana od ogni mese) e fra questi effettuare dei backup incrementali. I backup incrementali copiano solamente i file che siano stati modificati a partire dall'ultimo backup (completo o incrementale che sia stato). Per ripristinare l'archivio dei dati, quindi, è necessario disporre dell'ultimo backup completo e di tutti i backup incrementali effettuati.
 
Backward compatibilityPossibilità di utilizzare un nuovo software anche con hardware vecchio, oppure possibilità di un hardware nuovo di utilizzare vecchio software.
 
BADDefinizione ironica per un'apparecchiatura (o per un software) che funziona male perché progettata male, e non a causa di un guasto (o di un bug).
 
BAK (1)Abbreviazione utilizzata nelle chat. Chat acronym che in italiano significa: 'Tornato alla tastiera'
 
BAK (2)Estensione per file di backup in DOS. Alcune applicazioni possono generare file .bak automaticamente, per effettuare il salvataggio temporaneo delle modifiche.
 
Balloon TipsAvvisi grafici adoperati da Windows 2000 e versioni successive per avvertire l'utente di un cambiamento di impostazione, di formattazione visiva di un meno o di una finestra di dialogo, o per notificare il cambio di uno stato (es: collegamento avvenuto).
 
BanL'esclusione di un sito web o di una pagina di un sito dalle SERP di un motore di ricerca. Viene decisa dietro reclamo da un editor o assegnata automaticamente dallo spider se viene rintracciato nel sito un qualche trucco come hidden text, l'uso eccessivo di keyword o l'abuso di tecniche altrimenti legittime (come eccessive submission di pagine dello stesso sito o un esagerato scambio di link con siti non attinenti). Di solito il ban ha una scadenza dopo la quale il sito viene ricontrollato e, se ha abbandonato l'uso dei trucchi, ripristinato nelle SERP.
 
Banda baseMetodo di trasmissione di segnali su cavo, nel quale si utilizza una sola frequenza portante su un solo canale. E' quindi possibile la trasmissione da parte di una sola unità di rete per volta.
 
Banda largaTipo di collegamento per lo scambio di dati, che abbia velocità superiore a quella analogica sulle linee POTS. Le tecnologie più usate sono: Cable modem (fino a 3 Mbps), DSL (fino a 8 Mbps), satellite (fino a 10 Mbps), wireless (fino a 1.54 Mbps) e fibra ottica (fino a 155 Mbps).
 
Banda passanteRappresenta la capacità del collegamento. In pratica è la quantità di dati che possono transitare contemporaneamente. Particolari periferiche, come telecamere e videoregistratori, hanno bisogno di collegamenti a banda passante larga, come il protocollo IEEE 1394.
 
BandwidthNelle misurazioni analogiche rappresenta l'intervallo fra la frequenza più alta e quella più bassa che un dispositivo od un canale possono veicolare. Viene misurata in Hertz ed in multipli di Hertz. Nel campo digitale rappresenta la quantità di dati che un canale od un dispositivo può veicolare. Si misura con la stessa unità di misura dei dati veicolati (es: Mb).
 
Bang pathTipo di indirizzo di posta elettronica UUCP precedente ad Internet, che utilizzava il punto esclamativo per separare i diversi elementi, come 'server!istituto!dipartimento!utente'.
 
Banner[1] elemento grafico (spesso rettangolare) presente nelle pagine Internet. Spesso pubblicizza un altro sito, di cui è anche il link. I banner possono essere statici, animati e rotanti. Il banner rotante presenta banner diversi, di diversi siti, durante la visualizzazione della stessa pagina. Spesso il banner pubblicitario rappresenta la fonte economica di guadagno per il gestore del sito. Esistono anche associazioni fra gestori di siti, che prevedono lo scambio gratuito di banner, cioè la visualizzazione l'uno del banner dell'altro per incrementare le visite ai propri siti. I banner possono essere di formati diversi, piccoli e grandi; un formato molto diffuso è di 468x60 pixel. [2] Pagina che viene stampata da una stampante di rete e che riporta in grandi caratteri il nome dell'utente che ha inviato il documento in stampa, in modo tale che sia possibile riconoscere le proprie pagine e separare un documento dall'altro. [3] Nelle stampe su fogli continui, spesso viene stampato un testo a grandi caratteri che identifica non solo l'utente che ne ha chiesto la stampa, ma anche il contenuto della stampa (es: BILANCIO).
 
BansheeProcessore grafico, prodotto dalla 3Dfx, per schede grafiche 3D.
 
Bar CodeCodici a barre per l'etichettatura e la successiva lettura ottica.
 
BareboneTipo di computer di fascia economica, le cui dotazioni sono ridotte all'essenziale. Di solito, oltre al processore ed alla scheda madre, prevede una scheda audio integrata nella scheda madre, una scheda grafica autonoma o più spesso integrata nella scheda madre, un hard disk ed un lettore di CD-Rom e/o DVD. Non prevede slot di espansione e il suo stesso cabinet è il più piccolo possibile. Con questa conformazione è integrabile anche in un ambiente di casa, ad esempio in salotto per la visualizzazione di DVD (interfacciato con la televisione), per l'ascolto di CD musicali (interfacciato con l'impianto stereo) o per giocare.
 
BarfTermine di disgusto: software o hardware che suscitano vomito.
 
BarneyNome fasullo che viene dato a file di prova o che viene assegnato a variabili durante un debug. Segue Fred, così come in Italia viene usato Pluto, che segue Pippo.
 
Barra degli strumentiElemento dei sistemi operativi di tipo GUI. In un software è la barra con comandi, menu o pulsanti per eseguire funzioni di lavoro nel programma o di utilità. I pulsanti ed i comandi contenuti possono variare a seconda del contenuto della finestra. A volte la barre degli strumenti può essere trascina sul desktop diventando una palette. In un software di grafica, ad esempio, può contenere gli strumenti di disegno (penna, pennello, spray, matita, gomma, selezionatore, forme geometriche, sfumature...).
 
Barra dei menuElemento dei sistemi operativi di tipo GUI. In alto nelle finestre o nello schermo, contiene i nomi dei menu dei comandi.
 
Barra delle applicazioniIn Windows ('95 e versioni successive) è la zona grigia in basso sullo schermo che mantiene un pulsante per ogni applicazione ed ogni finestra di navigazione aperta.
 
Barra di scorrimentoElemento dei sistemi operativi di tipo GUI. Consente di spostare il contenuto della finestra in alto ed in basso (barra di scorrimento verticale) oppure a destra o sinistra (barra di scorrimento orizzontale).
 
BartonCore del processore Athlon AMD, con cache di secondo livello di 512Kb e 54,3 milioni di transistor, FSB a 333 MHz.
 
BasebandMetodo di trasmissione di segnali su cavo, nel quale si utilizza una sola frequenza portante su un solo canale. E' quindi possibile la trasmissione da parte di una sola unità di rete per volta.
 
BasicIl più semplice linguaggio di programmazione, scritto nei primi anni '60 all'Università di Dartmouth da J. Kemeny e T. Kurtz.. Fra le principali caratteristiche, quella di utilizzare per i comandi parole inglesi di senso compiuto (es. PRINT per il comando di stampa, GOTO per andare ad eseguire una linea) invece di sigle convenzionali, e quella di avere le linee di codice contrassegnate da numeri progressivi. In realtà venivano numerate di 10 in 10 (es. <10 PRINT 'OK', <20 GOTO 10) per permettere l'inserimento di altre linee aggiuntive. Era considerato molto utile per fini didattici, principalmente nelle scuole medie o medie superiori, e per scrivere brevi, semplici e lineari programmi, ma noioso, macchinoso e controproducente per scrivere qualsiasi software utile. Ha avuto diversi 'dialetti' come 'Apple Basic', 'Amiga Basic' o 'Quick Basic', adattati a diverse piattaforme, i cui programmi erano incompatibili fra di loro. La sua evoluzione più recente e diffusa è il 'Visual Basic', seguito dal Visual Basic .NET, messi a punto dalla Microsoft, di cui è un sottoinsieme il VBA (Visual Basic for Application) che consente di intervenire con la programmazione per personalizzare il funzionamento di applicazioni come programmi di videoscrittura, foglio elettronico e database, farli cooperare fra di loro, scambiare ed elaborare i dati. Nel Visual Basic sono stati aboliti i numeri di riga e sono state inserite strutture di controllo e procedure in modo similare al Pascal o al C:.
 
BatchFile eseguibile in formato testo: contiene una serie di comandi DOS che verranno eseguiti nella stessa successione nella quale sono scritti.
 
Battery OptimizedModalità di funzionamento di processori Intel con tecnologia SpeedStep.
 
BaudLa misura della velocità di un modem nello scambio di dati tramite la linea telefonica. Si riferisce a quante volte il modem può cambiare il suo segnale fra '0' ed '1' e non a quanti bit sono trasmessi. Deriva il suo nome dal codice Baudot.
 
BaudotIl vecchio codice usato per telescriventi, telex, radio, a 5 bit. Deriva il suo nome da J. M. E. Baudot (1845-1903), un ingegnere francese, che costruì la prima telescrivente.
 
Bayer PatternTipo di filtro utilizzato nelle macchine fotografiche digitali con sensori CCD. Serve per catturare un'immagine a colori utilizzando i sensori monocromatici CCD. Detto anche RGBG
 
BbCuscinetti a sfera. Sono utilizzati nella meccanica per la rotazione degli hard disk. Una successiva tecnologia (HDB) utilizza cuscinetti a sfera immersi in olio meccanico.
 
BBFNAbbreviazione utilizzata nelle chat. Chat acronym che in italiano significa: 'Ciao per il momento'
 
BBIABAbbreviazione utilizzata nelle chat. Chat acronym che in italiano significa: 'Torno in un attimo'
 
BBLAbbreviazione utilizzata nelle chat. Chat acronym che in italiano significa: 'Torno presto'
 
BBSServizio (in genere gratuito) per lo scambio e la diffusione di messaggi, informazioni, file e programmi. Viene spesso organizzato da appassionati, su base cittadina, utilizzando un ordinario numero telefonico urbano. A volte permette lo scambio di posta elettronica con altri BBS e con utenti Internet, attribuendo una casella Internet senza alcun costo. Alcuni BBS sono installati in case private ed hanno un orario prestabilito (es. solo nelle ore notturne). Uno dei sistemi di BBS più diffusi è stato Fidonet.
 
BCCCopia di una mail inviata per conoscenza ad una terza persona. Il nome deriva dalla copia carbone del tempo delle macchine da scrivere. La sua caratteristica 'blind' consiste nel fatto che il destinatario principale della mail non sa che ne è stata inviata una copia né sa a chi sia stata inviata.
 
BCDRappresentazione binaria dei numeri decimali effettuata cifra per cifra e non nel valore del numero. Vengono quindi utilizzati solamente i primi 10 numeri binari. Mentre nel codice binario puro il numero 25 diventa 11001, nel sistema BCD il numero 25 diventa 0010 0101.
 
BCNUAbbreviazione utilizzata nelle chat. Chat acronym che in italiano significa: 'Ci vediamo'
 




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